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Aggressione al presidio indetto dal S.I.COBAS a Novara. A chi giova?

Milano, 5 luglio 2011. Il 2 luglio 2011, alcuni aderenti al comitato Salvanovara hanno cercato di impedire la manifestazione – presidio indetto dal S.I. COBAS per denunciare le condizioni del centro ex TAV di Novara, dove vivono in condizioni critiche i gruppi familiari che hanno subito sfratti.

In particolare, il leader del comitato Oreste Strano, ha aggredito fisicamente il nostro compagno colpendolo con un pugno.

All’episodio erano presenti sia la Digos che i vigili urbani, che hanno assistito senza impedire realmente che un presidio legalmente autorizzato subisse le minacce e l’aggressione da parte di questi personaggi.

C’è da sottolineare che episodi simili si sono già verificati nei mesi scorsi ad opera delle stesse persone, sempre contro le iniziative realizzate dal SI COBAS tramite il nostro rappresentante territoriale.

Viene da chiedersi il motivo di questo “accanimento” e quali siano i reali interessi in gioco.

La nostra organizzazione sta portando avanti da tempo un dura battaglia sul tema del diritto alla casa e del diritto al lavoro, aggregando intorno alle proprie iniziative un consistente gruppo di cittadini, anche extracomunitari.

Evidentemente questa nostra presenza tra i lavoratori che vivono una condizione di totale precarietà e difficoltà, disturba il sonno di questi personaggi e, probabilmente, di qualche centro di potere locale.

Respingiamo fermamente questo vigliacco tentativo di screditare le nostre iniziative realizzato attraverso l’intimidazione, e ora, anche con l’aggressione fisica.

I lavoratori e i cittadini hanno già dimostrato di capire e saper “scegliere” tra chi fa chiacchiere e chi punta al cuore dei problemi; tra chi è realmente dalla loro parte e chi sembra interessato a difendere interessi di altro tipo.

Denunciamo pubblicamente l’aggressione di sabato e le precedenti azioni di intimidazione.

Non permetteremo che queste aggressioni si possano ripetere.

Non sarà l’azione di questi personaggi a fermare il nostro intervento tra i lavoratori sul territorio novarese. Si mettano pure il cuore in pace!        S.I. COBAS