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Torino-Info dal presidio dei disoccupati in P.zza Palazzo di Città

Il presidio sta continuando da 12 giorni e 12 notti,  molti si sono aggiunti alla protesta, migliaia hanno condiviso fermandosi e sottoscrivendo l’appello.
Questa resistenza, in settimana ha suscitato maggiore attenzione delle istituzioni,  con un primo tentativo di minaccia allo sgombero delle tende fino a multare pesantemente il mezzo che portava viveri e attrezzi al presidio. Questo però ha trovato una decisa fermezza da parte del presidio che non si è lasciato intimorire, anzi ha rilanciato  una più assidua e più organizzata partecipazione .

Mercoledì pomeriggio si è arrivato a un pre incontro con l’assessore al lavoro (vicesindaco Tom Dealessandri) e l’ex assessore Borgogno in cui si è entrato nel merito di quanto lunedì 23 luglio si andrà a discutere con  il Consiglio comunale e il sindaco. In questo incontro è emersa l’inadeguatezza del Municipio (nella struttura e nei piani) ad affrontare la situazione di emergenza occupazionale che vive la città di Torino (la città del Nord col più alto tasso di disoccupazione), ad esempio alla voce sostegno al reddito e piano lavoro è dedicato solo lo 0,3 % del bilancio.

Si è altresì discusso di misure atte a contrastare il dilagare degli sfratti, dove Torino ha il primato nazionale su n° degli abitanti, come altresì dei servizi dove sempre a Torino il’83% delle famiglie non riesce a pagare le bollette regolarmente (La Stampa  20-7-2012).

Sabato alle 18 al presidio in Piazza : assemblea in cui  discutere modalità e contenuti dell’incontro con il consiglio municipale e del Presidio di Lunedì 23 luglio alle 17
Al termine dell’assemblea condivisione e convivialità con cibo, bevande e musica.

L’appello a tutti i solidali di partecipare, sostenere e diffondere.
Saluti a tutti dal Presidio dei disoccupati e precari dalla piazza del Municipio.