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Continua lo sciopero alla SDA di Bologna

sciopero alla sda bologna

sciopero alla sda bolognaLa vertenza assume una dimensione nazionale. Siamo ormai al terzo giorno di sciopero all’hub di Bologna della SDA. In risposta al tentativo della cooperativa di imporre un balzello di 100‚ā¨ a ogni operaio per penali imposte da SDA alla cooperativa stessa, gli operai hanno incrociato le braccia, irrompendo in questo modo nella “tratttativa” imbastita a livello nazionale in virt√Ļ dei tre hub pi√Ļ importanti (Milano, Bologna, Roma), passati sotto il “controllo sindacale” del SI.Cobas
Riavuto il balzello gli operai hanno continuato lo sciopero anche il secondo giorno (ieri) pretendendo l’applicazione integrale del contratto nazionale e quindi i dovuti passaggi di livello, uno scatto d’anzianit√† e gli istituti contrattuali al 100% su tutte le ore mensili previste da contratto (per chi non mastica la terribile normativa sindacale parliamo in soldoni di aumenti di oltre 200‚ā¨ mensili nette).
La lunga notte di trattative aveva portato ad un parziale risultato di ottenere nell’immediato circa 80‚ā¨, demandando agli sviluppi nazionali della trattativa la risoluzione del restante
Ma oggi, terza giornata di mobilitazione, il balletto dello “scarica-barile” fra la committente e la cooperativa ha portato alla rottura delle trattative e quindi all’immediata ripresa dello sciopero, questa volta con picchetto ai cancelli e blocco totale della attivit√† in entrata e in uscita.
Per correre ai ripari SDA e UCSA hanno fatto ulteriori concessioni dilazionando nel corso di un anno i passaggi di livello , mentre la nostra richiesta e’ il passaggio al quinto livello per tutti entro il primo giugno di quest’anno.
Gli operai hanno deciso di rispondere con l’intransigenza e proseguono il picchetto.
Sanno troppo bene che l’unica arma effettiva a loro disposizione √® quella della lotta, sanno benissimo di dover mantenere l’iniziativa se vogliono ottenere risultati effettivi
Consapevoli di tutto ci√≤, come coordinamento nazionale SI.Cobas, manteniamo fermo l’impegno ad arrivare ad un incontro nazionale con SDA che delinei uno sbocco positivo e certo alla vertenza. Consideriamo tale incontro, da realizzarsi entro e non oltre la fine della settimana, come l’ultima chance per trovare un accordo che imbocchi la strada dei diritti dei lavoratori
Oltre tale limite, e in assenza di un accordo soddisfacente, lo stato di agitazione verrà esteso a tutti gli hub e atutte le filiali dove siamo presenti, su scala nazionale

31 gennaio 2013 – Coordinamento nazionale SI.Cobas