Logistica

Pieve Emanuele (MI) 01-10-2014: Picchetto alla CARREFOUR

carreffour 1 ottobre

carreffour 1 ottobre

Dopo i 25 licenziamenti con liste di proscrizione dello scorso marzo, il consorzio GECO che ha in appalto la gestione logistica del magazzino GS-CARREFOUR di Pieve Emanuele suona nuovamente la carica, stavolta con le armi pesanti: 102 lettere di licenziamento su 102 operaie ed operai, a causa di “giustificato motivo oggettivo” per “cessazione di appalto” datate 26 settembre ed arrivate con raccomandata il 29. La mattina del 1 ottobre a seguito dell’assemblea il giorno precedente parte le sciopero dalle 5 del mattino.

 

Si scoprono così liste giornaliere di dipendenti, identificati uno per uno dalla sicurezza, da fare entrare al lavoro. I proclami di unità di poche ore prima saltano del tutto quando una trentina di dipendenti entrano alla chetichella al lavoro, delegati sindacali confederali compresi. Il S.I.COBAS Pavia partecipa all’iniziativa “unitaria” (sic) di USB-CGIL-CISL-UIL per rimarcare i 25 licenziamenti di primavera ed a sostegno di altri nuovi licenziati appena iscritti.

 

16 ore consecutive di blocco, sino alle 21.30, quando l’inedita delegazione USB-CGIL-CISL-UIL torna dall’incontro ottenuto presso il Comune con il consorzio (dal quale per unanime volontà viene escluso il S.I.COBAS) comunicando di essere giunti alla conversione dei licenziamenti in richiesta di cassa integrazione in deroga, la cui accessibilità è peraltro tutta da verificare presso Regione Lombardia.

 

S.i. Cobas Pavia