Logistica

Report dello sciopero del 12/12 a Milano

sciopero nazionale 16 ottobre

sciopero nazionale 16 ottobreIn breve questa la cronaca dello sciopero generale di ieri in quel di MIlano

 

1) Alle 7 inizia lo sciopero a Italia Logistica (SDA di Peschiera Borromeo): 20 operai dell’azienda, sostenuti da delegazioni di TNT, Number one e DHL bloccano al 90% per tutto il giorno senza ricorrere al picchetto duro (da notare; gli unici a lavorare sono stati i 7 della CGIL tra cui tre preposti)

 

2) Sempre alle 7 inizia lo sciopero alla DHL e alla SDA di Carpiano (adesione al 100% e chiusura dell’azienda per l’intera giornata)

 

3) Alle 8 parte lo sciopero (con picchetto dei camion) di oltre 70 operai della AF di Massalengo (LO), sopstenuti da delagazioni della DHL, della AF di Soresina (CR) e dal SI.Cobas di Pavia. L’azienda √® costretta a convocare le parti e si avvia in tempo zero una trattativa (su malattia, ticket, scatti e maggiorazioni per il sabato).
Alle 10 comincia lo sblocco dei camion e i lavoratori abbandonano i cancelli per continuare lo sciopero nello stabilimento di Soresina, dove lo sciopero inizia alle 12, ricompattando tutti gli operai del Cobas (una sessantina) e segnando l’unificazione della vertenza che si svilupper√† nei prossimi giorni

 

4) Ore 14: inizia lo sciopero con blocco dei mezzi alla TNT di peschiera: i 60 operai del Cobas, dopo le provocazioni messe in atto dalla sicurezza TNT che ha provocato una mezza rissa con gli autisti, decidono il blocco totale che continuer√†, senza ulteriori incidenti, fino alle 19. L’interminabile fila di camion che stazionano davanti all’hub internazionale della TNT (unico in Europa) √® il segno che, anche questa volta, lo sciopero ha inciso e avr√† strascichi, come in DHL e SDA, dove i lavoratori hanno rifiutato di prestare straordinario a”a recupero”, nelle giornate di sabato e domenica

 

5) Ore 15: operai della DHL e SDA di Carpiano, i licenziati della Dielle, delegati di Number one e DHl settala, solidali della latteria occuapta, si radunano davanti ai cancelli della filiane milanese DHL di via Rubattino. per tre ore non entrano i corrieri deputati a rifornire i TIR che stazionano nel piazzale interno. L’azione dimostrativa, oltre che a testimoniare l’adesione allo sciopero generale contro il “Job act” di Renzi, aveva l’obiettivo di allargare la vertenza e, in particolare, di coinvolgere i corrieri, sull’onda delle conquiste strappate a bergamo e Brescia di recente. Il blocco termina alle ore 17

 

Complessivamente si è fatto un ulteriore passo avanti (soprattutto in AF) nella direzione di unificare le lotte e radicare ulterioremente la pratica dello sciopero con picchetto
in vista di prossimi passaggi che, fin dall’inizio del 2015, vedranno l’intera categoria alle prese con il rinnovo del CCNL e con la necessit√† di rintuzzare gli effetti dell’accordo Fedit (siglato coi vertici Confederali dalle proncipali aziende del settore)