Cobas

[COMUNICATO] Dalle piazze del 10 ottobre parte l’opposizione al DL sicurezza e al governo

COMUNICATO NAZIONALE

Dalle piazze del 10 ottobre parte l’opposizione

al DL sicurezza e al governo pentaleghista

Roma, Napoli, Bologna, Milano, Genova, Modena, Firenze, Messina e tanto altro: la giornata del 10 ottobre ha visto in piazza, in tutte le principali città, migliaia di lavoratori, disoccupati, occupanti casa e immigrati, giunti sotto alle prefetture per manifestare la radicale opposizione al decreto-Salvini e alle politiche del governo Lega-5 stelle, caratterizzate in maniera sempre più evidente da una logica razzista e reazionaria annacquata da un velo di assistenzialismo.

Nella giornata internazionale per il diritto all’abitare, in alcune citta le iniziative del SI Cobas si sono collegate a quelle dell’Unione Inquilini, mentre a sud si sono svolti cortei e presidi con una folta partecipazione di movimenti per la casa e disoccupati organizzati, in cui è stato sottolineato con forza come la misera elemosina di stato, spacciata da Di Maio per reddito di cittadinanza, serve solo a gettare fumo negli occhi dei proletari, al fine di nascondere l’escalation repressiva nei confronti di chi lotta quotidianamente sui luoghi di lavoro e sui territori per garantirsi il diritto a un salario pieno e a una vita dignitosa.

Non è un caso che proprio nelle città del centro-sud la mobilitazione di ieri sia stata particolarmente sentita e partecipata: laddove i tassi di disoccupazione sono alle stelle e l’emergenza abitativa colpisce migliaia di famiglie proletarie, la propaganda securitaria del governo Conte viene percepita come una vera e propria provocazione.

In alcune città, come Bologna e Napoli, delegazioni del SI Cobas e delle realtà di movimento sono state ricevute in Prefettura, dove è stato denunciato con forza il carattere antisindacale e razzista dell’articolo 25 DL sicurezza, chiaramente indirizzato a colpire e criminalizzare le lotte dei lavoratori della logistica e ad usare contro il movimento dei facchini la minaccia dell’espulsioni come deterrente contro gli scioperi e i picchetti che in questi anni hanno riportato i diritti e il rispetto dei contratti nazionali in una categoria in cui per anni si sono sviluppate le forme più estreme di sfruttamento.

Su questo punto in particolare le delegazioni del SI Cobas che si sono recate ieri in prefettura hanno richiesto con forza l’apertura in tempi brevi di appositi tavoli di discussione con il ministro del lavoro Di Maio.

La riuscita della mobiltazione di ieri è la dinostrazione che anche in questa fase, esistono le condizioni per lo sviluppo di una mobilitazione di massa su basi classiste e anticapitaliste.

Su queste basi lavoriamo per la costruzione delle prossime iniziative di lotta: lo sciopero generale del 26 e la manifestazione nazionale a Roma del 27 ottobre.

SI Cobas nazionale

Qui sotto, l’appello alla lotta per il 10 ottobre:

MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE
 
GIORNATA DI LOTTA IN TUTTE LE CITTÀ

CON PRESIDI E MANIFESTAZIONI SOTTO ALLE PREFETTURE

– PER L’ABOLIZIONE IMMEDIATA DEL DL SICUREZZA DI SALVINI, CHE ATTACCA IL DIRITTO DI SCIOPERO INASPRENDO LE PENE FINO A 12 ANNI DI CARCERE PER CHI BLOCCA LA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI, E CHE DICHIARA GUERRA AGLI IMMIGRATI E ALLE OCCUPAZIONI A SCOPO ABITATIVO E SOCIALE;
– CONTRO IL RAZZISMO DI STATO DEL GOVERNO DI MAIO-SALVINI E DI QUELLI PRECEDENTI, PER IL PIENO RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DEMOCRATICI E DI CITTADINANZA A TUTTI COLORO CHE ENTRANO IN ITALIA PER LAVORARE O PERCHÉ; IN FUGA DA GUERRE E OPPRESSIONE;
– PER L’ABOLIZIONE IMMEDIATA DEL JOBS ACT E DI TUTTE LE CONTRORIFORME DEL MERCATO DEL LAVORO CHE IN QUESTI ANNI HANNO PRECARIZZATO E PEGGIORATO LA VITA DI MILIONI DI PROLETARI;
– PER LA DIFESA DEL SALARIO, LA STABILITÀ; OCCUPAZIONALE E LA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO;
– PER LA RIDUZIONE GENERALIZZATA DELL’ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO;
– PER UN VERO SALARIO GARANTITO A TUTTI I DISOCCUPATI E PRECARI, ITALIANI E IMMIGRATI; CONTRO LA TRUFFA DEL SUSSIDIO DI POVERTÀ SPACCIATO PER REDDITO DI CITTADINANZA:
– CONTRO I LICENZIAMENTI POLITICI E L’ABUSO DEL PRINCIPIO DELL’OBBLIGO DI FEDELTÀ ALL’AZIENDA;
– CONTRO L’IMPERIALISMO DI ITALIA E UNIONE EUROPEA: PER UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE SPESE MILITARI
– CONTRO OGNI FORMA DI PATRIARCATO E DI SESSISMO
– DIRITTO ALLA CASA PER TUTTI I PROLETARI

Con queste rivendicazioni il SI Cobas sarà in piazza mercoledì 10 ottobre, al fianco di comitati, movimenti di lotta e attivisti solidali, portando la nostra voce di opposizione al governo fuori alle prefetture di tutte le principali città.
Costruiamo un’opposizione di classe, anticapitalista e internazionalista al governo FascioLeghistaPentastellato:
26 ottobre: sciopero generale del sindacalismo di base!
27 ottobre: manifestazione nazionale a Roma!
8 ottobre 2018,

SI Cobas nazionale