CampaniaCobasLogistica

[NAPOLI] Sciopero dell’8 marzo: contro patriarcato e sfruttamento, lotta di classe!

8 MARZO LOTTA,

MOBILITAZIONE E SCIOPERO

IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO!

SECONDO I DATI ISTAT, NEGLI ULTIMI ANNI LE DONNE CHE RAGGIUNGONO LIVELLI DI ISTRUZIONE PIU’ ALTI SONO IL 32,5% , RISPETTO AL 19,9% DEGLI UOMINI.

MALGRADO CIÒ QUANDO SI TRATTA DI ACCEDERE AL LAVORO SALARIATO, LE PROPORZIONI SI INVERTONO: I TASSI DI OCCUPAZIONE FEMMINILE SONO INFERIORI A QUELLI MASCHILI DI QUASI IL 25%, E LE DONNE CHE PARTECIPANO AL MONDO DEL LAVORO ACCEDONO A CARRIERE PIÙ DISCONTINUE E RETRIBUZIONI INFERIORI, PERCHÉ PIÙ SPESSO ASSUNTE CON CONTRATTI PART-TIME O INQUADRATE A LIVELLI PIÙ BASSI.

SEMPRE SECONDO ISTAT QUESTO DIPENDE SOPRATTUTTO DAL RUOLO DOMESTICO SOCIALMENTE ATTRIBUITO ALLE DONNE, CHE SVOLGONO OGNI ANNO DALLE 1000 ALLE 1900 ORE DI LAVORO DOMESTICO IN PIU’ RISPETTO AGLI UOMINI: QUESTO ENORME DISLIVELLO CAUSA MAGGIORE RICATTABILITA’ LAVORATIVA, CONDIZIONI ECONOMICHE CHE NON CONSENTONO L’AUTONOMIA, PENSIONI PIÙ BASSE.

LA QUANTITÀ DI DONNE CHE SONO INGABBIATE NELLE MAGLIE DEL LAVORO NERO, POI, APRONO STATISTICHE AGGHIACCIANTI SULLE VIOLENZE E GLI ABUSI CHE VENGONO COMPIUTI DAI DATORI DI LAVORO ATTRAVERSO IL RICATTO ECONOMICO. IL WELFARE È INESISTENTE: GLI ASILI NIDO COMUNALI E STATALI SONO SCARSI, MENTRE NELLE FABBRICHE E IN TUTTI GLI ALTRI LUOGHI DI LAVORO, SONO DEL TUTTO ASSENTI.

LE PRESTAZIONI DI SOSTEGNO AL REDDITO PER LA NASCITA DEI FIGLI SONO DI BREVISSIMA DURATA E DI BASSISSIMA ENTITÀ (SI PENSI ALLA SOCIAL CARD). I CONGEDI DI MATERNITÀ SONO TROPPO BREVI (6 MESI) E CONGEDI DI PATERNITÀ PRATICAMENTE ZERO (QUALCHE GIORNO).

LA LEGA DI SALVINI E LA LOBBY REAZIONARIA DEL “FAMILY DAY” STANNO PIANIFICANDO UN RITORNO AL MEDIOEVO ATTRAVERSO LA MESSA IN DISCUSSIONE DEL DIRITTO ALL’ABORTO (GIA’ PESANTEMENTE VIOLATO DAGLI OBBIETTORI NEGLI OSPEDALI E DALLA CARENZA DI CONSULTORI FUNZIONANTI) E AL DIVORZIO, I QUALI RISCHIANO SEMPRE PIU’ DI DIVENTARE UN “PRIVILEGIO” RISERVATO SOLO AI RICCHI.

IL DDL PILLON, CHE INTRODUCE LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA E A PAGAMENTO NELLE SEPARAZIONI E AUMENTA LA DIFFICOLTÀ DI AVERE EFFICACE SOTEGNO E DIFESA NELLE SITUAZIONI DI VIOLENZA FAMILIARE (QUANDO ANCHE L’ANNO SCORSO SONO MORTE 106 DONNE, PER LO PIÙ MADRI DI FAMIGLIA), RAPPRESENTA LA TESTA D’ARIETE DI UN PIANO FINALIZZATO A RESTAURARE UN MODELLO DI “FAMIGLIA INDISSOLUBILE” FUORI DAL TEMPO, PROPRIO NEL MENTRE SI DEMOLISCONO QUEI DIRITTI E QUELLE TUTELE SOCIALI E SALARIALI NECESSARIE AL BENESSERE E ALLA SOPRAVVIVENZA DI FAMIGLIE E BAMBINI.

UN WELFARE FUNZIONANTE PER LE FAMIGLIE DI QUALSIASI FORMA, LA POSSIBILITÀ DI ACCESSO A PRESIDI SANITARI BEN FUNZIONANTI, UNA VERA PARITÀ SALARIALE, UNA PARI DIVISIONE DEI COMPITI FAMILIARI, UN VERO REDDITO SOCIALE DEGNO DI QUESTO NOME, L’AUTODETERMINAZIONE CHE LE DONNE RIVENDICANO A GRAN VOCE, SONO STRUMENTI INDISPENSABILI ALL’EMANCIPAZIONE DI TUTTA LA SOCIETÀ!

LE DONNE RAPPRESENTANO LA META’ DEL TESSUTO SOCIALE: TENERLE IN UNA CONDIZIONE DI INFERIORITÀ, È UNA FORMA DI OPPRESSIONE CHE SERVE AL PADRONE E SERVE AL CAPITALE, PERCHÉ IL PATRIARCATO È UNO DEGLI STRUMENTI PIÙ EFFICACI PER TENERE DIVISA LA CLASSE. PERCIO’ IL GIORNO DELL’8 MARZO LO SCIOPERO È DI TUTTI GLI OPERAI E LE OPERAIE, DI TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI CHE SIANO SALARIATI, A NERO O DOMESTICI, DI TUTTE LE DISOCCUPATE E I DISOCCUPATI, DI TUTTE LE DONNE E DI TUTTI GLI UOMINI.

CONTRO PATRIARCATO E SFRUTTAMENTO: LOTTA DI CLASSE!

SICOBAS NAPOLI