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[NAPOLI] Protesta operatori sanitari, polizia arresta disoccupato: Giovanni rilasciato dopo la protesta dei compagni, chiediamo lavoro, ci danno repressione

RILASCIATO GIOVANNI… LA LOTTA CONTINUA

Questa mattina eravamo in presidio sotto al Consiglio Regionale perché avanziamo da tempo la richiesta di incontro con l’ente in relazione al tavolo con Prefettura, Ministero, Comune di Napoli.

Eravamo in piazza anche con gli operatori sanitari idonei alle graduatorie sostenuti dal #SiCobas e che aspettano lo scorrimento di queste per supportare medici ed infermieri.

Purtroppo si preferisce ancora alimentare precarietà e clientelismo.

Per l’ennesima volta non solo non abbiamo avuto risposte, ci è stato pure detto che non era possibile ricevere nessuna istanza non essendo ancora insediato il Consiglio Regionale (cosa formalmente vera anche se per altre vicende i neo-assessori hanno già ricevuto delegazioni e vertenze).

Dopo le numerose iniziative, non ultima qualche giorno fa proprio sotto Santa Lucia, numerose richieste formali ed ufficiali i presenti in piazza non hanno che potuto manifestare spostandosi per le strade della città vista anche la chiusura totale da parte anche di chi gestiva l’ordine pubblico rispetto a qualsiasi trattativa per farci ricevere quanto meno in Prefettura.

Il fermo di uno dei nostri disoccupati, ora rilasciato con denuncia per violenza privata e manifestazione non autorizzata, è susseguito alla tensione nata dalla forzatura da parte di alcune auto che ha prodotto un momento confuso durante la quale la Digos è riuscita a trascinarsi uno dei nostri, approfittando della situazione.

In realtà la tensione è iniziata da molto prima: minacce, accuse, provocazioni ed addirittura minacce precise e dirette a singoli disoccupati per convincerli in malo modo ad allontanarsi dalla piazza per evitare conseguenze.

Tutto questo già lasciava intendere quale voleva essere l’atteggiamento oggi verso la nostra piazza: chiediamo lavoro, ci danno polizia!

Un escalation repressiva chiara che colpisce soprattutto i disoccupati che da anni lottano per progetti utili ai nostri territori e Città, per un salario e per un lavoro.

In piena crisi sanitaria ed economica, nel momento in cui servirebbe l’impegno di risorse e persone per potenziare i servizi alle persone, trasporti, sanità, scuola, messa in sicurezza dei territori per garantire progetti utili e necessari ed un salario per campare, la risposta delle istituzioni invece è un muro di gomma che ancora una volta si scaglia contro i disoccupati in termini di repressione.

Chiediamo ancora una volta un tavolo inter-istituzionale tra Ministero, Regione, Comune e Città Metropolitana di Napoli.

Per questo convochiamo una conferenza stampa alle h 10.00 sotto la Prefettura di Napoli per Giovedì 15 per spiegare quanto accaduto, per rinnovare la nostra richiesta e le nostre ragioni.

Noi non ci fermiamo!

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”



Tutti liberi!

Arrestato un disoccupato durante l’iniziativa di lotta di questa mattina a cui erano presenti anche gli OSS per la loro situazione.

L’assenza di risposta da parte della Prefettura e della Regione, sia a noi sia agli Operatori Sanitari, ancora una volta ha creato una situazione di tensione vicino al carcere di Poggioreale.

Ora siamo fuori la Questura che ha approfittato di una situazione di confusione per arrestare un disoccupato.

Da quando la trattativa era evidentemente saltata, le provocazioni verso i disoccupati come le minacce di denunce ed altro erano chiare.

Nel prossimo comunicato spiegheremo meglio la situazione, per ora chiediamo il rilascio del compagno.

La lotta per il lavoro non si processa!

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”