Approfondimenti politiciCobasEmilia RomagnaImmigrazioneLogistica

[ITALIA] Contro ogni sfruttamento e oppressione: i lavoratori continuano la lotta per conquistarsi salario, diritti e dignità

Nelle parole dei lavoratori intervistati nei video qui sotto, sta il senso della lotta per la dignità.

Respingiamo l’attacco repressivo infame di padroni e Stato contro i lavoratori del nostro sindacato e tutto il movimento operaio, liberi subito Carlo e Arafat e gli altri compagni vittime della repressione, documenti e permessi a tutti: rompiamo le catene dello sfruttamento capitalistico.

Non è una lotta di pochi, è la lotta di tutti i proletari:

  • da Leroy Merlin di Piacenza: https://www.facebook.com/adel.ghitalyhussein/videos/2999155773645706

ARAFAT E CARLO LIBERI

L’operazione di criminalizzazione contro i compagni del sindacato a Piacenza è un attacco contro tutti i lavoratori, oltre il S.I. Cobas: specialmente contro i lavoratori immigrati che non accettano la schiavitù salariata.

La paura della borghesia per le riuscite iniziative degli operai (non solo a Piacenza ma su tutto il territorio nazionale) di sciopero e manifestazione da Fedex/Tnt ad Amazon, da Nippon Express al coinvolgimento di lavoratori da altre categorie, ha spinto il ministero degli interni a intervenire da Roma attraverso i suoi funzionari a capo di questura, prefettura e procura piacentina.

Di fronte a tale tentacolare, spettacolare azione repressiva di padroni e Stato contro la classe lavoratrice, reagire come abbiam fatto tra mercoledì e sabato con gli scioperi ovunque e la manifestazione nazionale di Piacenza ha rafforzato il sindacato allargando la sua visibilità e influenza: trasformando in un boomerang questa ennesima grave manovra borghese anti-operaia e anti-immigrati.

Colpo su colpo, lotta su lotta, azione su azione nei di luoghi di lavoro e nelle città: i lavoratori non abbassano la testa, anzi rispondono determinati per rafforzare il movimento operaio avanzando tutti insieme per ottenere salario, diritti e dignità!

Chi tocca uno tocca tutti!

Nei video, intervento di Aldo Milani, coordinatore nazionale del S.I. Cobas:

https://www.facebook.com/126519870832616/videos/783372062271946