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[BOLOGNA] Presidio dei lavoratori in solidarietà al popolo Palestinese: il 15/5 tutti in piazza Nettuno

Dopo giorni di manifestazioni dei palestinesi contro lo sfratto di 4 famiglie dal quartiere Sheikh Jarrah a Gerusalemme est e di una violenta repressione da parte delle forze di occupazione israeliane con centinaia di feriti, l’aviazione israeliana ha bombardato la martoriata striscia di Gaza provocando morti e feriti.

Le forze di polizia israeliane sono entrate sulla Spianata delle Moschee compiendo un violento raid, in concomitanza con le celebrazioni israeliane per la riunificazione di Gerusalemme, ovvero l’occupazione della zona est della città santa dopo la “guerra dei sei giorni” del 1967.

Sono stati usati gas lacrimogeni, bombe sonore, proiettili di gomma sulla Spianata, mentre i palestinesi cercavano rifugio dentro una delle moschee, facendo più di 300 feriti (molti alla testa e agli occhi), di cui una settantina portati in ospedale, tra loro anche sei giornalisti.

L’attacco ha coinvolto anche una clinica palestinese, dove si stavano curando i feriti.

Gas lacrimogeni sono stati sparati anche dentro la moschea Al Qibly, dove molti si erano rifugiati, così come granate stordenti sulle donne in preghiera dentro la stessa moschea di al Aqsa, terzo luogo sacro dell’Islam.

Il violento raid delle forze di polizia ha provocato rabbia e choc tra i palestinesi.

L’intera area intorno alla Spianata è sotto lo stretto controllo dell’occupante israeliano, con i poliziotti che stanno arrestando e fermando chi tenta di uscire dalla Porta dei Leoni.

Con questa nuova azione criminale, il terrorista Netanyahu cerca di distogliere l’attenzione dai problemi interni al suo traballante governo e di mettere il mondo di fronte al fatto compiuto.

Sabato 15 maggio, dalle ore 14 alle 16 , presidio in Piazza Nettuno, a fianco del popolo palestinese e contro l’ennesimo attacco terrorista e criminale di Israele

Si Cobas Bologna