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[MILANO] Operai Fedex in lotta contro licenziamenti e repressione: ottenuto incontro col Prefetto. Sciopero lavoratori Esselunga, Brt e Mondo Convenienza

LAVORATORI FEDEX-TNT IN LOTTA

CONTRO LICENZIAMENTI E REPRESSIONE

A MILANO VINCE LA SOLIDARIETÀ OPERAIA

OTTENUTO INCONTRO COL PREFETTO

La forza degli operai della logistica in sciopero nella provincia lombarda e i lavoratori studenti e solidali accorsi dalle altre città oggi nel centro di Milano ha dato sostegno ai compagni della Fedex-Tnt colpiti da fogli di via, cariche, multe e denunce per aver difeso il posto di lavoro e esercitato il diritto di sciopero:

https://www.facebook.com/TNT.FEDEX/videos/394366248270999

La lotta continua, avanti a testa alta per il reintegro di tutti i 300 compagni licenziati, il rispetto degli accordi firmato con la nostra organizzazione sindacale e la libertà sindacale per tutti i lavoratori!

Già dalla mattina, nell’ambito dello sciopero provinciale indetto dal coordinamento di Milano, si sono fatti presidi presso Esselunga di Pioltello (per il reintegro di 20 addetti alla macellazione delle carni, licenziati politici, colpevoli di aver scelto di organizzarsi nel S.I. Cobas contro lo sfruttamento che vige negli appalti), BRT Landriano (ottenuto un tavolo per un accordo quadro per la categoria degli autisti, in contrasto all’accordo truffa siglato da UIL e CGIL) e Mondo Convenienza (per i diritti sindacali ed un accordo di secondo livello che tuteli gli operai e garantisca un degno salario).

In sostanza una giornata di lotta, pienamente riuscita, oltre le migliori aspettative del sindacato stesso e che in serata si è conclusa con la manifestazione spontanea nata per il rifiuto del Prefetto di Milano di incontrarci:

https://www.facebook.com/sicobasmilano/videos/125132522921993

Solo grazie al corteo e alla tenacia della delegazione salita in prefettura si è imposta l’apertura di un tavolo tecnico e politico in cui, il sindacato e l’avvocato Losco incontreranno un funzionario prefettizio al fine di togliere il fardello di multe e fogli di via ai lavoratori e solidali coinvolti.

Siamo ben consci che il buon esito del tavolo passerà inevitabilmente dalla nostra capacità di essere sempre al passo nelle iniziative di lotta sia ai cancelli dell’azienda che nelle strade della città.

Come espresso chiaramente dagli interventi in piazza Fedex dovrà sedere ad un tavolo presso il MISE a Roma per mettere in discussione i propri piani, garantire i livelli occupazionali e i diritti sindacali a tutti i lavoratori della filiera.

CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI

AVANTI FINO ALLA VITTORIA

S.I. Cobas Milano