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[PRATO] Operaio arrestato in sciopero della fame. Continua la lotta dei lavoratori Texprint contro sfruttamento e licenziamenti

ARRESTATO UN OPERAIO #TEXPRINT

IN SCIOPERO DELLA FAME

A breve aggiornamento su come proseguirà la mobilitazioneConfermato l’arresto per Abdou lavoratore senegalese della TEXPRINT in sciopero della fame che ha subito l’agguato di questa mattina in Piazza del comune.

L’assurda accusa è di resistenza a pubblico ufficiale, una resistenza mai avvenuta.

È stata un vero e proprio agguato violento quello subito questa notte dai lavoratori.

Nessuno aveva ordinato lo sgombero.

Ci siamo svegliati con reparti mobili e Polizia Municipale che, dopo aver devastato tende e materiali del presidio, ci hanno aggredito trascinando, colpendo e strangolando le persone in sciopero della fame.

Quanto accade a Prato è un attacco ai diritti umani.

Un sindaco che ordina lo sgombero di dieci lavoratori e sindacalisti in sciopero della fame, poi picchiati e portati scalzi in Questura, si commenta da solo.

Quello che è successo oggi deve essere condannato senza se e senza ma, dalle istituzioni, dalla politica e dalla società civile.

La Regione Toscana, che si era dichiarata favorevole all’apertura del tavolo interistituzionale richiesto dal sindacato, batta un colpo.

L’unico motivo dello sgombero di oggi è la volontà di nascondere la realtà dello sfruttamento denunciato da 230 giorni dai lavoratori Texprint.

Ma i problemi non si cancellano reprimendo chi li denuncia.

Il compito delle istituzioni dovrebbe essere affrontarli.

Quando i cittadini chiedono i loro diritti le istituzioni non si dovrebbero sentire attaccate.

Un lavoratore Hamid Nasir è stato portato via in ambulanza dopo essere uscito dalla Questura a causa dello stress subito dopo dopo due giorni e mezzo senza nutrirsi.

Lo sgombero di questa mattina è stato la risposta delle istituzioni di fronte allo sciopero della fame dei lavoratori Texprint che per anni hanno lavorato 12 ore al giorno 7 giorni a settimana e che stanno chiedendo i loro diritti da 7 mesi senza risposta.

Quanto accaduto è ignobile, ed è un insulto ai migliaia di lavoratori sfruttati nel macrolotto.

A fronte di quanto accaduto non è più possibile per i lavoratori continuare lo sciopero della fame, che quindi si interrompe oggi, per continuare la mobilitazione per il rilascio di Abdou e per pretendere che le istituzioni si siedano ad un tavolo e diano delle risposte a partire dalla condanna di quanto accaduto.

In questi giorni abbiamo avuto la conferma del fatto che la città è con noi, dalla parte degli schiavi del distretto che chiedono diritti e dignità.


DOMANI ALLE 9:00

TUTTI AL TRIBUNALE DI PRATO

PER SOSTENERE ABDOU

Abdou, operaio #Texprint in sciopero della fame, è stato arrestato questa notte durante l’infame sgombero dello sciopero della fame in piazza del Comune di Prato, sotto ordine del Sindaco Biffoni.

Siamo ancora in attesa di avere notizie di Arturo, Lapo e Milly, vergognosamente aggrediti e fermati questa mattina davanti alla Questura dove pacificamente stavamo chiedendo la liberazione di chi era stato fermato durante lo sgombero dello sciopero della fame.

La gestione della Questura di Prato è stata criminale.

Nonostante questo decine di operai sono usciti in sciopero dalle fabbriche e ci hanno raggiunto, assieme a moltissimi solidali tra cui vogliamo specialmente ringraziare i lavoratori GKN e Piaggio.

Per questo l’assemblea convocata per oggi alle 18 in piazza del Comune è annullata.

Invitiamo tutti a venire qua sotto la Questura dove resteremo finché non avremo notizie, e soprattutto a raggiungerci domattina alle 9:00 al tribunale di Prato per sostenere Abdou durante l’udienza per direttissima.

Il movimento 8 X 5 cresce ogni giorno di più , ogni giorno più operai prendono coraggio e denunciano il sistematico sfruttamento del sistema-Macrolotto.

Continuiamo a sostenere la loro lotta!

S.I. Cobas Prato e Firenze