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[ITALIA] I disoccupati in assemblea nazionale a Napoli il 15/9: sciopero generale, blocchiamo tutto!

Assemblea generale dei disoccupati organizzati

Napoli, 15 settembre

ASSEMBLEA GENERALE 15 SETTEMBRE A NAPOLI!
SCIOPERO GENERALE 11 OTTOBRE IN TUTTO IL PAESE!

Mentre prosegue l’azione ininterrotta dei disoccupati organizzati di Napoli su tutto il litorale, mentre stiamo programmando le iniziative di lotta per la nostra vertenza, per dare seguito al tavolo inter-istituzionale, per mettere all’angolo tutti i candidati a Sindaco, per continuare a chiedere alla Regione Campania di essere protagonista al tavolo in Prefettura, per sollecitare i Ministeri sulla nostra vertenza… prosegue anche il nostro lavoro per generalizzare la nostra lotta e collegarla a quella di milioni di lavoratori e lavoratrici, studenti, precari, altri disoccupati.

Per questo invitiamo tutti e tutte a costruire comitati territoriali per promuovere un unico grande sciopero generale per il giorno 11 Ottobre affinché si blocchi il paese, in tutte le città, quartieri, territori, luoghi di lavoro, fabbriche, scuole ed università!

– Contro l’utilizzo politico e repressivo della crisi sanitaria

– Contro i licenziamenti: per la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario al fine di contrastare l’attacco all’occupazione e ai salari;

– Per il rilancio dei salari, con forti aumenti economici e con l’istituzione di un meccanismo di piena tutela dei salari dall’inflazione;

– Garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati; per l’accesso gratuito e universale ai servizi sociali e un unico sistema di ammortizzazioni sociali che garantisca la effettiva continuità di reddito e salario;

-Contrasto alla precarietà e allo sfruttamento: abrogazione del Jobs Act, superamento degli appalti e del dumping contrattuale e forte contrasto all’utilizzo indiscriminato dei contratti precari;

– Rilancio degli investimenti pubblici nella scuola, nella sanità e nei trasporti, contro la privatizzazione, la mercificazione e lo smantellamento dei servizi pubblici essenziali, dei settori fondamentali, di pubblica utilità e delle infrastrutture;

– Contro i progetti di autonomia differenziata e le attuali forme di regionalizzazione: per l’uguaglianza dei diritti e dei servizi su tutto il territorio nazionale;

– Per una vera democrazia sindacale: contro il monopolio delle organizzazioni sindacali concertative, per dare ai lavoratori il potere di decidere chi deve rappresentarli;

– Per il diritto di sciopero e l’abrogazione di ogni normativa repressiva che ne mini e riduca l’efficacia, a partire dal decreto-Salvini.

– Per il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori, dei sistemi ispettivi e del ruolo delle RL

– Per la tutela dei lavoratori immigrati: permesso di soggiorno a tutti gli immigrati;

– Contro lo sblocco degli sfratti, per un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico in disuso;

– Contro ogni discriminazione di genere: per una vera parità salariale, occupazionale e dei diritti delle donne, nei luoghi di lavoro e nella società;

– Per la tutela dell’ambiente, il blocco delle produzioni nocive e delle grandi opere speculative;

– Contro il G-20 di Roma e le ipocrite passerelle dei padroni del mondo: per l’unità e la solidarietà internazionale tra le lotte dei lavoratori e degli sfruttati.

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”