Pubblico Impiego

Quando il dito indica la luna..

regione lombardiaQuando l'amministrazione chiama, alcuni sindacati rispondono, dimostrandosi istintivamente più realisti del re. Ci riferiamo al comunicato firmato CGIL-CISL-UIL inviato ieri prima dalla CGIL poi dalla CISL.
I fatti:
    Lunedì l'amministrazione ha abbandonato il tavolo di confronto, dopo aver prodotto un foglietto, con il quale pretendeva di giustificare una nuova riduzione del Fondo salario accessorio. Questo è il fatto rilevante.
    Di rissa parlano solo i confederali: che differenza di stile con il comunicato dell'amministrazione, ove, più propriamente, si parla di "schermaglie". Si rassicurino lavoratrici e lavoratori: non c'è stata nessuna "rissa", ma solo una discussione franca, nella quale dovrebbe essere, per così dire, "fisiologica" la differenza "di merito e di tono" (sempre per usare le parole dei componenti della delegazione "di parte pubblica") fra la parte sindacale e la propria "controparte".
    Lavoratrici e lavoratori hanno approvato nell'assemblea del 12 luglio, su proposta unitaria della RSU, la piattaforma 2012. Questa deve essere la base su cui incardinare il confronto, anche se non ve n'è traccia nel comunicato di CGIL-CISL-UIL. L'amministrazione, dopo mesi di "schermaglie" ha finalmente, nei fatti, rigettato quella piattaforma. E lo ha fatto per legge, senza confronto né informazione.
    Ieri, nel corso dell'incontro questo abbiamo evidenziato, chiedendo alla RSU e alle altre organizzazioni sindacali di costruire, unitariamente, la risposta, in tutte le sedi e con tutte le modalità pacifiche e di massa a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori, della RSU e delle sigle sindacali.
    La risposta dell'amministrazione è stata l'abbandono del tavolo.
    La risposta di CGIL-CISL-UIL sta in un comunicato nel quale di unitario c'è solo il titolo, visto che esclude le organizzazioni sindacali che hanno ricevuto più di un terzo dei consensi alle elezioni RSU di marzo e che scarica sul SI Cobas i risultati negativi di 6 mesi di confronto: ma dov'erano costoro, che cosa facevano nel frattempo? Un comunicato che, al di là dei toni che non si addicono ai compassati funzionari sindacali che lo sottoscrivono, riteniamo comunque utile.
Utile perché,  tralasciando menzogne e insulti, contiene finalmente l'adesione dei confederali alle posizioni nostre e delle altre organizzazioni di base in merito all'esternalizzazione all'Ersaf delle colleghe e dei colleghi che si occupano di acque e territorio presso le Ster e le Direzioni. Oggi la "sperimentazione" e il distacco "volontario" di lavoratrici e lavoratori viene definita dagli stessi che avevano firmato l'accordo un'"operazione che danneggia i lavoratori".

Ci aspettiamo che, per coerenza, ritirino la propria firma dall'accordo di proroga del distacco (apposta in contrasto con l'RSU, vi ricordiamo) e si uniscano alle iniziative per contrastarla.

Non smetteremo di dire a gran voce le nostre ragioni, anche se questo dovesse turbare i funzionari del personale e dei sindacati confederali.

Siamo certi che lavoratrici e lavoratori sappiano chi in questi mesi ha lavorato per informarli costantemente dell’andamento del confronto sindacale e si uniscano a noi nella lotta contro i tagli per difendere le proprie condizioni di lavoro.

5 dicembre 2012 - S.I. Cobas Regione Lombardia
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IL GIORNO 10 DICEMBRE IN CONSIGLIO REGIONALE VERRA' DISCUSSO IL PDL 195
Legge Finanziaria 2013


Che tra le altre cose

 - PREVEDE il pensionamento d'ufficio di 50 colleghi e/o colleghe.
 - NON PREVEDE l'attesa integrazione del valore del buono pasto, condannandoci ad anni di dieta forzata.

Quindi, come antipasto delle iniziative di lotta da decidere nel corso dell'assemblea generale deliberata dall'RSU, che deve tenersi al più presto ...
... lunedì 10 dicembre, in pausa mensa (se ancora così si potrà chiamare) tutte e tutti a far merenda al Pirellone, per farci vedere e sentire, dai Consiglieri e non solo, e protestare contro questo provvedimento che  taglia salario a chi rimane in servizio e non dà garanzie di continuità del reddito ai colleghi che verranno pre pensionati.  

Cliccando qui trovi: la convocazione del Consiglio Regionale e il Pdl 195 (art. 4 Attuazione delle misure di riduzione della spesa pubblica di cui al d.l. 95/2012, convertito dalla legge 135/2012): Collegamento e qui Collegamento.


Le delegate e i delegati RSU
S.I.COBAS
Daniela Battisti, Arturo Pinotti

USB P.I.
Donatella Biancardi, Ivana Di Lascio, Rosella Manganella,
Giuseppe Binosi, Francesco Solano, Fabio Squeo

Regione Lombardia

regione-lombardiaCOME NIBOR DOOH* - L’AMMINISTRAZIONE REGIONALE TOGLIE AI DIPENDENTI PER DARE AI DIRIGENTI!

Dopo mesi di “melina” da parte dell’amministrazione e di negazione del confronto con le rappresentanze dei lavoratori, la giunta tappabuco (che dovrebbe limitarsi all’ordinaria amministrazione) e il consiglio dimissionato (che dovrebbe limitarsi alle materie indifferibili e urgenti) si apprestano a dare l’ennesima mazzata alle/ai dipendenti, dopo le tasse e i tagli ai servizi sociali decisi a livello nazionale.

Con l’accordo unanime della maggioranza, dalla Finanziaria 2013 scompare definitivamente la parziale reintegrazione del valore dei ticket (9 euro invece di 7): per anni i nostri ticket saranno bloccati a 7 euro. I 2 milioni così risparmiati saranno utilizzati per restituire ai dirigenti il 5% (o 10%) di stipendio che era stato loro tagliato!

Confermati invece il pensionamento d’ufficio di 50-60 dipendenti, la riduzione delle risorse per il servizio auto e il taglio a 2750 posti della dotazione organica.

Il trasferimento all’Ersaf di funzioni e personale previsto dall’art. 10, è stato stralciato integralmente dal pdl finanziaria, per ricomparire però, significativamente modificato, nel “collegato ordinamentale 2013”, del quale la giunta di ieri, 28 novembre, ha approvato il pdl (vedi qui Collegamento e qui Collegamento).

Ecco le modifiche più rilevanti:

· l’elenco delle materie trasferite scompare, sarà definito nella convenzione. Rimangono i titoli: “funzioni e attività amministrative e gestionali in materia di servizi al territorio per la gestione delle acque e delle aree del demanio idrico fluviale, per il governo del territorio e per la difesa del suolo”. Materie che potenzialmente coinvolgono almeno 4 Direzioni generali, oltre alle Ster.

· il trasferimento d’ufficio all’Ersaf riguarderà i tutti coloro che svolgevano tali funzioni e attività al 30/11/2012 e sarà effettuato all’approvazione della convenzione;

· la salvaguardia del salario accessorio goduto in Giunta rimane condizionato alla compatibilità con non precisati vincoli normativi e contrattuali, che in sostanza potrebbero vanificarla;

· la “sperimentazione” è prorogata unilateralmente e per legge senza termine, violando così anche le norme sul distacco;

· la dotazione organica della giunta regionale verrà ulteriormente tagliata di un numero di posti pari a quello dei dipendenti trasferiti!

La Regione applica così per legge e senza confronto né informazione sindacale provvedimenti che incidono pesantemente sulle nostre condizioni economiche e lavorative, con effetti che si protrarranno per anni.

E’ ORA DI DARE UNA RISPOSTA!

Proponiamo alla rsu e alle altre organizzazioni sindacali che questa risposta sia unitaria!

L’ASSEMBLEA GENERALE decisa dalla RSU si dovrà tenere la PROSSIMA SETTIMANA e dovrà vedere LA MASSIMA PARTECIPAZIONE DI LAVORATRICI E LAVORATORI.

In quella sede proporremo iniziative di lotta immediate, A PARTIRE DALLO SCIOPERO CON PRESIDIO SOTTO IL CONSIGLIO REGIONALE!

SOLO CON LA LOTTA POSSIAMO OPPORCI AL PEGGIORAMENTO DELLE NOSTRE CONDIZIONI!

Milano, 29 novembre 2012 - S.I. Cobas - USB Regione Lombardia

* il contrario di Robin Hood, che rubava ai ricchi per dare ai poveri...

TFR: il governo si rimangia tutto!

TFR Pubblico impiegoIl D.L. 78/2010, convertito nella L. 122/2010, aveva stabilito che - a decorrere dal 1° gennaio 2011 - tutti i dipendenti pubblici (anche quelli assunti prima del 2001 e che quindi avevano il TFS) dovevano passare al TFR (Trattamento di Fine Rapporto) previsto per i lavoratori del settore privato (il cui accantonamento è interamente a carico del datore di lavoro). La scelta del governo di passare al sistema privato del TFR serviva, e serve visto che è partito il fondo Perseo, a incentivare i dipendenti pubblici ad “investire” i propri soldi nei fondi pensione.
La norma però non prevedeva l’abolizione della trattenuta (rivalsa contributiva) del 2,5% che ha continuato a essere prelevata dalle retribuzioni dei lavoratori pubblici creando una situazione di disparità con il settore privato. La rivalsa contributiva è quella quota del TFS (Trattamento di Fine Servizio) che era a carico dei dipendenti pubblici e veniva trattenuta mensilmente sulla retribuzione.
Con sentenza n° 223 del 11 ottobre 2012 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della norma che autorizza il prelievo della rivalsa del 2,5% dalle retribuzioni dei pubblici dipendenti.
Il Governo Monti, con il Consiglio dei Ministri del 26 ottobre 2012, ha emanato un Decreto Legge d'urgenza, il n° 185 pubblicato in G.U. Il 30 ottobre 2012, concernente “Disposizioni urgenti in materia trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici”, al fine di dare attuazione alla sentenza n° 223 della Corte Costituzionale e di evitare di restituire a oltre 2 milioni di lavoratori pubblici il contributo. Tale decreto prevede il ripristino per i dipendenti pubblici del trattamento di fine
servizio (TFS) cosi come era prima della L. 122/2010, prevedendo quindi una quota versata dal dipendente.
Al tempo stesso il Governo con il medesimo Decreto riliquida le competenze ai dipendenti pubblici andati in pensione o licenziati in questi ultimi due anni ed estingue con atto d'ufficio tutti i procedimenti in atto aventi lo scopo di ottenere rimborso delle trattenute illegittime del 2.50% (tranne quelle passate in giudicato) perpetuate nei confronti dei dipendenti pubblici dal 1 gennaio 2011 a tutt'oggi.
I rappresentanti ed i legali della nostra organizzazione sindacale hanno subito dimostrato cautela nell'affrontare questa vicenda e la scelta è risultata corretta, al contrario di quanto fatto da altre organizzazioni sindacali che hanno cercato di sfruttare l'eco della sentenza della Corte Costituzionale per avviare una “campagna tesseramento”, non informando i dipendenti, sulla cosa più importante ovvero che la prescrizione del diritto al possibile risarcimento, avviene dopo 5 ANNI !
Se il Governo, trasformerà il Decreto Legge in Legge entro 60 giorni, verranno meno i presupposti per un contenzioso legale. Al contrario, sarà importante aprire una vertenza per ottenere il risarcimento della illegittima trattenuta del 2.50%.
La nostra organizzazione, informerà in modo sempre più determinato i dipendenti pubblici sulla necessità di difendere il proprio TFR pubblico anche dalla illusoria e rischiosa scelta dei fondi pensione.
S.I. COBAS - Via L. Spagnoli, 4 - Perugia Tel. 075 5002803 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

TFR-TFS Pubblico Impiego

Regione Lombardia: sciopero 14 novembre 2012

regione lombardiaCONTRO IL GOVERNO MONTI! CONTRO I TAGLI SALARIALI NEL PUBBLICO IMPIEGO!

PROSECUZIONE DEL BLOCCO CONTRATTUALE OLTRE IL 2014, TAGLIO DELL’INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE, TAGLIO TICKET
IN REGIONE LOMBARDIA: TAGLIO TICKET, TAGLIO INDENNITA’ AUTISTI, TAGLIO DEL SALARIO ACCESSORIO

CONTRO I LICENZIAMENTI!

6.000 “ESUBERI” NEGLI ENTI CENTRALI, 12.000 NELLE PROVINCE
IN REGIONE LOMBARDIA: TAGLIO DELLA DOTAZIONE ORGANICA, PENSIONAMENTO D’UFFICIO, ESTERNALIZZAZIONI

CONTRO I TAGLI AL WELFARE!
A SERVIZI LOCALI, TRASPORTI, SCUOLA, SOSTEGNO ALL’INVALIDITA’

LOTTIAMO CON I LAVORATORI DELLA SANITA’ PUBBLICA
CONTRO I TAGLI, I LICENZIAMENTI, LA DISTRUZIONE DEI SERVIZI


MERCOLEDÌ 14 NOVEMBRE 2012 SCIOPERO GENERALE A GIORNATA INTERA (COD. 046)

SCENDIAMO IN PIAZZA ASSIEME AI LAVORATORI EUROPEI IN LOTTA
L’ATTACCO ALLE NOSTRE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO E’ INTERNAZIONALE: DIAMO UNA RISPOSTA INTERNAZIONALE!
FACCIAMO DEL 14 NOVEMBRE LA PRIMA TAPPA DI UN PERCORSO DI LOTTA AUTONOMO DALLE COMPATIBILITA’.

MANIFESTAZIONE
Concentramento ore 9.30 Piazzale Loreto – Milano

S.I. Cobas regione Lombardia

Cassa di Resistenza

  • Sostieni le lotte - Diffondi la solidarietà

E' a partire dal 2008 che nell'intero settore della logistica si è sviluppato e radicato un ampio movimento di lotte autorganizzate che ha coinvolto centinaia di lavoratori e lavoratrici dei principali siti distribuiti sul territorio nazionale. 

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