Con la nota del  18 ottobre 2013  L’ ASL di Milano1  chiede alla A.O. Salvini la restituzione di circa 985.000 euro (avete capito bene) per prestazioni  di ricovero (si presume non consone ai protocolli)  relative all’anno 1998.
L’A.O. Salvini si difende in tribunale impugnando la delibera dell’ ASL Mi1 numero 449 con la quale chiede la restituzione dei circa 985.000 euro(esattamente984.696euro) .
Ecco come vengono dilapidati i soldi dei cittadini. Due aziende pubbliche si fanno la guerra a suon di avvocati(l’avv. Della Salvini ha chiesto 11.774, non sappiamo quello dell’ASLMi1) invece di trovare un accordo per risolvere la disputa.
La direzione aziendale non vuole pagare l’avvocato del si cobas per conciliare i tempi della vestizione e dare i soldi che spettano ai dipendenti, mentre è solerte nel tirare fuori  11.774 euro per una difesa che si doveva evitare. Risulta evidente che saremo costretti a scegliere la strada del  tribunale in modo che l’azienda tiri fuori i soldi anche per il suo avvocato, invece di risparmiarli.
  Conniventi con l’azienda, per proprio tornaconto, i due sindacati FSI e  FSI- FENAIP, oltre qualche capo sala che ha obbligato i lavoratori ad andare a firmare la conciliazione, che convocano i dipendenti senza rispettare il mandato che i lavoratori hanno dato al nostro avvocato al solo scopo di fare tessere.
Ulteriore spreco sono i 113.411 euro dati per un appalto del servizio di vigilanza armata per un periodo di un anno  (01-12-13 al 30-11-2014) prorogabili di altri sei mesi .
Lavoratori, mentre la crisi imperversa con il blocco dei nostri stipendi da ben cinque anni, le aziende pubbliche  hanno soldi da sperperare invece di essere oculati nello spendere.
Così va il mondo. Fino a quando subiremo senza ribellarci?

6 dicembre 2013 -SI Cobas Sanità