Lo sciopero nasce dalla necessità di rispondere allo sfruttamento bestiale attuato nel gruppo, specialmente nella sua logistica spesso appaltata a terzi: soprattutto cooperative che impongono agli operai orari di lavoro estenuanti, chiamandoli a lavorare senza preavviso, non dando loro malattie, ferie, tredicesima e Tfr.
Sciopero!
Nella foto: protesta degli operai S.I. Cobas in un punto vendita Zara a Venezia… la prostesta, tra scioperi e boicottaggi, sta interessando sempre più zone d’Italia tant’è che Zara ha dovuto infine accettare un incontro ufficiale con gli operai autorganizzati del S.I. COBAS.
Qui sotto:
– la protesta del corteo bolognese del primo maggio di fronte a un negozio Zara:
https://www.facebook.com/monzoor.alam.3/videos/1826267844091922/
– sullo sciopero nel magazzino della logistica Zara a Reggello (FI) del 20 aprile scorso, durante il quale gli operai hanno bloccato le merci in entrata e in uscita:










