Sindacato Intercategoriale Cobas

Ultime Notizie

Accordo San Raffaele: negativo lo scambio posti di lavoro – stipendi

Accordo San Raffaele: negativo lo scambio posti di lavoro – stipendi

In coro sindacati e istituzioni hanno dato parere positivo in merito all’accordo sul futuro dei lavoratori del san Raffaele.Ma è veramente così?Noi come delegati S.I. Cobas diciamo di no.Grazie alla volontà e alla determinazione a non cedere di lavoratrici e...

Movimenti

Conferenza a Torino su disoccupazione e salario garantito

Conferenza a Torino su disoccupazione e salario garantito

A Torino, la disoccupazione, la precarietà e le condizioni di ricatto dei lavoratori hanno assunto una gravità mai raggiunta negli ultimi  40 anni.Facciamo appello affinchè questa grave realtà che vivono migliaia di giovani, lavoratori e famiglie torinesi,  trovi in noi tutti una risposta di mobilitazione, pena un ulteriore peggioramento.Il governo, le istituzioni , pur avendo nella loro agenda il problema... Read more

Contro la repressione

Comunisti per l'organizzazione di classe

Contro la repressione statale della lotta operaia. Le lotte che da anni i compagni del SI-Cobas e migliaia di lavoratori delle logistiche stanno conducendo, ora insieme alla consorella all'AdL, fanno paura... Read more

Salute e Sicurezza

Non si può morire di lavoro!

Non si può morire di lavoro!

Ciò che è successo la nottata di martedì 7 maggio non è una tragica fatalità.Chi lo ripete incessant... Read more

Immigrazione - Internazionale

A proposito di Mada Kabobo

A proposito di Mada Kabobo

Questa volta la strage è avvenuta a Milano, nel primo mattino di una domenica di maggio.Di solito simili fattacci avvengono in sconosciute località degli States ... come Columbine, Newtown, Blacksburg ... E subito i nostri psicologi, sociologi, tuttologi e Andreoli vari si mettono a sparare cazzate, a raffica. E nel mucchio qualcuna l’azzeccano. Questa volta l’ha azzeccata l’onorevole Gian Luigi Gigli, un medico, deputato di... Read more

Cooperative

Sciopero al magazzino CTL/Granarolo di Bologna

Sciopero al magazzino CTL/Granarolo di Bologna

Ancora una volta i lavoratori delle cooperative Work Project, Global Logic e Planet Log associate a SGB Soc. Coop. sono entrati in sciopero al magazzino CTL/Granarolo di  Via Cadriano 27/2 Bologna, sostenuti da altri compagni della DHL, TNT, Bartolini, e alcuni militanti di Crash. Circa 60 lavoratori dal primo pomeriggio di oggi, sono davanti ai cancelli in astensione totale dall’attività lavorativa, con il fermo dell’attività di circolazione merci, iniziato nel momento in cui SGB Soc. Coop. è riuscita a far entrare illegittimamente un piccolo gruppo di crumiri, presi da altri... Read more

Crisi - Economia - Politica

Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotte

Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotte

Pubblichiamo il manifesto prodotto dall’incontro di Parigi del marzo scorso. Abbiamo sottoscritto il documento, pur non condividendone appieno alcuni contenuti (nazionalizzazione, no al debito ecc.), cercando di salvaguardare l'ipotesi del proseguimento del confronto tra varie realtà politiche/sindacali internazionali. S.I. Cobas. Questo appello è lanciato dagli organizzatori sindacali, d’Europa, d’Africa, d’America, d’Asia.Le... Read more

Territorio-Casa-Sociale

NO agli sfratti!

NO agli sfratti!

Mentre ciò che chiamano «crisi» manifesta la sua vera essenza di «guerra sociale» condotta contro gli strati più poveri e disagiati della società,LA CASArappresenta uno dei terreni su cui speculazione e affarismo selvaggio maturano i profitti maggiori. Nella già gravissima situazione abitativa di Milano, con affitti esorbitanti per chiunque abbia redditi medio bassi e diecimila sfratti in esecuzione, la realtà di via Cavezzali 11 rappresenta un... Read more

Piattaforma CCNL logistica

PIATTAFORMA DI LOTTA

PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE TRASPORTO MERCI FACCHINAGGIO, DA SOTTOPORRE ALLE ASSEMBLEE DEI LAVORATORI. “NON VOGLIAMO PIU' ESSERE LAVORATORI DI SERIE C”. Al 31/ 12/ 2012 è scaduto il CCNL del settore dell'autotrasporto merci-facchinaggio e sono già in corso gli incontri tra i sindacati confederali (CGIL-CISL-UIL) e le associazioni padronali senza che i diretti interessati (i lavoratori) conoscano e discutano sui contenuti della piattaforma con l'intento di arrivare ad un accordo entro il mese di aprile e senza alcuna intenzione di introdurre elementi migliorativi rispetto a quanto previsto dal contratto in vigore. Come organizzazioni sindacali S.I. Cobas e ADL Cobas crediamo sia giunta l'ora di coinvolgere finalmente i lavoratori nella formulazione delle modifiche sostanziali da apportare all'attuale contratto, intervenendo prima di tutto su quei punti che rendono la figura del socio lavoratore un lavoratore di serie C. Per questo motivo, e sulla base anche del fatto che in tutto il settore della logistica, ma anche in altri settori ( pulizie, cantieristica, edilizia, industria, sanità/assistenza) l'impiego massiccio delle cooperative è stata la condizione essenziale per ridurre il costo del lavoro, per annientare i diritti e mortificare i salari di una forza lavoro assoggettata ai regolamenti e agli statuti interni delle stesse, crediamo che gli obiettivi da conquistare debbano puntare a far diventare anche i lavoratori di questi settori, lavoratori con pieni diritti e non sottoposti a regimi differenziati. In questo senso, riteniamo che per i lavoratori i principali interlocutori, non sono i consorzi o le cooperative sotto i quali formalmente sono impiegati, ma direttamente i committenti. E' quindi soprattutto nei loro confronti che va indirizzata la nostra azione QUESTI I PUNTI PRINCIPALI CHE INTENDIAMO SOTTOPORRE ALLE ASSEMBLEE: CAMBI DI APPALTO. Il cambio di appalto è un sistema consolidato che serve a mettere in atto vere e proprie operazioni truffaldine nei confronti dei lavoratori, del fisco e dell'Inps. Con il cambio si cerca di azzerare quanto acquisito con il precedente rapporto di lavoro, dai livelli, all'anzianità, al TFR, oppure, con il cambio si cerca di agire direttamente anche sulla retribuzione ordinaria peggiorandola con l'introduzione di voci illegali, quali “trasferta Italia” o “diaria esente”. Su questo punto, si tratta di introdurre nel CCNL dei correttivi in grado di ridimensionare, se non annullare i vantaggi prodotti dal cambio al committente. In primo luogo, bisogna allora che nel CCNL all'art. riguardante il cambio di appalto venga inserito, l'obbligo per chi subentra di assumere tutto il personale presente nel cantiere, così come già avviene nel CCNL Multiservizi. In secondo luogo, al fine di dissuadere il committente dall'effettuare cambi, si tratta di introdurre una penalità, nella forma di una “indennità di disagio” da erogare ad ogni singolo lavoratore, nella misura iniziale di almeno 1000 €, qualora il cambio avvenga. COPRESENZA DI PIU' COOPERATIVE. Al fine di evitare situazioni di dumping contrattuale, differenziazioni tra lavoratori dello stesso cantiere e frammentazione degli stessi, va posto l'obbligo per il committente di avvalersi di un unico appaltatore. LIBERTA' DI SCELTA. Al momento del cambio di appalto deve essere lasciata libertà al lavoratore se diventare socio o solo dipendente della cooperativa. MALATTIA E INFORTUNIO. L'integrazione per malattia e infortunio viene eluso da quasi tutte le cooperative grazie all'art. 7 della legge 602/70, 142 del 2001 e successive integrazioni, che prevedono il pagamento della malattia e dell’infortunio, solo dall’INPS ( 50 % esclusi i primi tre giorni) e dall’Inail (60 %) senza alcuna integrazione da parte della cooperativa. Oltre al danno, quindi, anche la beffa. Per questi motivi deve essere posto con molta determinazione l’obiettivo della corresponsione dell’integrazione piena al 100 % per malattia ed infortunio a partire dal primo giorno. MINIMO CONGLOBATO, ACCORDO DI GRADUALITA' E ISTITUTI CONTRATTUALI. Nella stragrande maggioranza dei casi 13°, 14°, festività, ex festività, ROL, Permessi, e TFR vengono pagati in rapporto alle ore lavorate, con una paga conglobata, sulla base dell'accordo di gradualità, che ancora oggi prevede il pagamento degli istituti contrattuali al 90... Read more

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