Trasporti

ATM: lavoratori BISTRATTATI.

Ovvero come maltrattare i più deboli: i lavoratori.

Il sapore di beffa domina in generale, per mille motivi, tra tutti i tranvieri.

Non bastavano i sindacati con la loro spregiudicata tattica attendista se non addirittura in pieno sostegno alle aziende, ci si mette pure ATM che le ha tentate proprio tutte per bloccare l’ultimo sciopero del 15 aprile indetto dai Cobas.

Infatti non si spiega diversamente il maldestro intervento in extremis della Commissione di Garanzia che ha imposto, a soli 3 giorni dalla data prefissata(mai successo prima), la revoca dello sciopero. A nostro avviso, la stessa Commissione aveva snobbato in un primo momento la richiesta di ATM datata 4 aprile di bloccare lo sciopero a causa di un comunissimo appuntamento fieristico; è immaginabile la “manina” di un qualche peso massimo della politica, in appoggio ad ATM e a madama Letizia, che ha “costretto” la Commissione ad intervenire pesantemente con il duro stop dello sciopero.

Fatto 30…fanno 31! ed ecco che con i recenti ddl 1473(di parte governativa) e 1409(da parte di Pietro Ichino-Partito “democratico”) si sta per arrivare alla definitiva abolizione del diritto di sciopero. Anche di quelli che qualcuno ritiene inutili, cioè nel rispetto delle fasce orarie. E siamo certi che anche lì, cgil, cisl e uil saranno pronti ad incassare e a…portare a casa!

A questo punto urge un massiccio lavoro di collegamento di tutti i lavoratori ATM per mettere a punto, insieme, un’adeguata azione di lotta, in nome di salari dignitosi e per riprendere in mano un futuro in continuo e fortissimo declino!

Invitiamo quindi tutti ad organizzarsi dando la propria disponibilità a:

cobas_atm@yahoo.com

Se sul fondamentale diritto di sciopero, ci poniamo un primo obbiettivo di costruire una forte unità dei lavoratori ATM nella logica di difendersi sì, ma anche di riconquistare del terreno perso, contemporaneamente riportiamo un piccolo ma significativo risultato con l’ultimo volantinaggio che ha messo a nudo l’imbroglio che stanno subendo molti ex lavoratori Autoguidovie, Sila, Atinom, Net che tutti i mesi subiscono notevoli decurtazioni salariali grazie all’accordo che cgil, cisl, uil firmarono un anno fa. Se lorsignori, costretti anche dalle pressioni dei lavoratori, andranno(?) alla trattativa per vedere di trovare un accordo di armonizzazione, sappiano che

NON CI BASTA!

L’ASSEGNO UNA TANTUM CHE ANDREBBERO A RICONOSCERE, VERREBBE COMPLETAMENTE ASSORBITO DAGLI AUMENTI CONTRATTUALI, OLTRE CHE NON ESSERE UTILE NÉ AI FINI PENSIONISTICI, NÉ AI FINI TFR, ECC.

È NECESSARIO! Che azzerino l’accordo truffa e portino a parificare i lavoratori provenienti da altre aziende a chi in ATM lo è già da tempo.

SALARIO, DIRITTI, DIGNITÀ.               S.I. COBAS  Trasporti

Milano, 26 aprile 2011                        ATM: bistrattati!