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[NAPOLI] I disoccupati organizzati protestano: tensione al Centro Direzionale

Tensione e spintoni al Centro Direzionale.

Mentre si preparano le infornate di comandati in vista delle elezioni, mentre saltano gli impegni assunti, i disoccupati ancora in piazza carichi di rabbia.

Lancio di uova alla kermesse della  Regione dove intervengono Presidenti ed Assessori al Lavoro delle Regioni del Sud.

Mentre parlano di povertà, fuori ci sono quelli per cui la disoccupazione e la precarietà non sono parole da utilizzare per versare qualche lacrima in conferenze stampa ma sono condizione quotidiana.

Polizia contro chi chiede il potenziamento delle piante organiche, la riapertura di spazi e beni abbandonati, la lotta allo spreco, l’igiene urbano, la manutenzione stradale, servizi sanitari e trasporto pubblico, servizi alle persone che porterebbero salario e reddito per poter campare.

Siamo stanchi di aspettare.

Vogliamo risposte concrete: lavoro o non lavoro, dobbiamo campare!

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”



LAVORO O NON LAVORO: DOBBIAMO CAMPARE!

IDENTIFICAZIONI E TRENO BLOCCATO
PER FERMARE I DISOCCUPATI!

Convocato l’incontro con la Regione.

A qualcuno dispiacerà ma la città non è solo vetrina turistica e stese.

Ci sono anche i disoccupati organizzati.

Dopo la mattinata al Centro Direzionale centinaia di disoccupati di ritorno alla Stazione centrale sono stati fermati, con l’intervento di falchi, esercito e polizia di ogni genere fin sotto i binari.

Treno bloccato e diverse identificazioni: mentre prendiamo atto che non si procede manco più con le multe ma direttamente bloccando un treno intero non abbiamo avuto il timore di rivendicare il diritto alla mobilità per chi non ha reddito, sopratutto di ritorno da una giornata di sciopero.

Dopo un ora siamo tutti ritornati insieme dopo l’iniziativa della mattina.

Oggi eravamo impegnati a denunciare il fatto che mentre si preparano le infornate di comandati in vista delle elezioni, mentre saltano gli impegni assunti, i disoccupati non vengono ascoltati.

Per questo siamo ancora in piazza carichi di rabbia.

Lancio di uova alla kermesse della Regione dove intervengono Presidenti ed Assessori al Lavoro delle Regioni del Sud.

Mentre parlano di povertà, fuori ci sono quelli per cui la disoccupazione e la precarietà non sono parole da utilizzare per versare qualche lacrima in conferenze stampa ma sono condizione quotidiana.

Polizia contro chi chiede il potenziamento delle piante organiche, la riapertura di spazi e beni abbandonati, la lotta allo spreco, l’igiene urbano, la manutenzione stradale, servizi sanitari e trasporto pubblico, servizi alle persone che porterebbero salario e reddito per poter campare.

A conclusione della giornata di lotta abbiamo ottenuto un tavolo di discussione per la prossima settimana.

Siamo stanchi di aspettare.

Vogliamo risposte concrete.

Lavoro o non lavoro: dobbiamo campare!

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”