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[GIAPPONE] Fermare la preparazione di un’altra guerra nucleare! Nessuna revisione della Costituzione! Abolizione del nucleare!

75° anniversario della bomba atomica su Hiroshima

MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA E IL NUCLEARE

a HIROSHIMA, 6 agosto 2020

Fermare la preparazione di un’altra guerra nucleare!
Nessuna revisione della Costituzione!
Facciamo sentire forte la nostra voce per l’abolizione del
nucleare!

Quest’anno Hiroshima ricorda il 75° anniversario del bombardamento atomico. Ogni anno il 6 agosto, il 6 agosto, organizziamo una Grande Manifestazione a Hiroshima per commemorare le vittime della bomba atomica, e anche per chiedere l’abolizione del nucleare. Il mondo si trova ora ad affrontare due pericoli esistenziali simultanei: la guerra nucleare e la pandemia COVID-19.

La politica di guerra nucleare dell’amministrazione americana Trump diventa una grande minaccia per l’umanità.

L’amministrazione Abe ha in programma di introdurre una clausola costituzionale sui poteri d’emergenza approfittando della crisi del coronavirus. Terremo una grande manifestazione di protesta nell’epicentro della bomba atomica a Hiroshima e marceremo per tutta la città per opporci a tali movimenti.

Ricordiamo il 75° anniversario della bomba atomica mentre incombe una guerra nucleare

75 anni fa gli Stati Uniti hanno sganciato una bomba atomica a Hiroshima, che ha ucciso un numero enorme di persone in una sola volta e 140.000 persone sono morte fino al dicembre dello stesso anno.

Ancora oggi, un gran numero di vittime della bomba atomica soffre di problemi di salute dovuti alla radioattività. “Restituite gli esseri umani!”, “Ridateci tutti i morti!”. La rabbia furiosa delle vittime continua e la lotta per perseguire la responsabilità dello Stato, per l’abolizione delle bombe atomiche e per la pace è ancora in corso. Non è affatto una questione del passato.

Lo scorso gennaio, l’orologio del Giorno del Giudizio è stato resettato a soli 100 secondi prima di mezzanotte – il più vicino alla guerra nucleare di tutto il dopoguerra. Trump ha portato avanti il dispiegamento operativo di “armi nucleari utilizzabili” da quando è entrato in carica: operazioni nucleari nel giugno 2019, ipotizzando l’operazione militare dopo la detonazione nucleare, il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato INF nell’agosto 2019, il dispiegamento di testate nucleari a basso potenziale su un sottomarino nucleare per missili balistici della Marina Militare degli Stati Uniti, ecc. Lo stato di depressione mondiale innescato dalla pandemia COVID-19 sta accelerando questa crisi.

D’altra parte, Abe continua a rifiutare fermamente il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, spinge a tenere le Olimpiadi a Tokyo sopraffacendo la voce del popolo di Fukushima e sostiene il riavvio delle centrali nucleari. Il suo obiettivo è quello di armare il Giappone con armi nucleari. Inoltre, lo scorso febbraio Abe ha inviato le Forze di Autodifesa in Medio Oriente.

Approfittando della pandemia di coronavirus, Abe adocchia il ripristino delle “prerogative di emergenza” esistenti un tempo sotto la Costituzione Meiji e abolite dopo la Seconda Guerra Mondiale. Si sta precipitando a capofitto sulla strada della guerra con tutti i mezzi.

Difendere 75 anni di lotta dei sopravvissuti alla bomba atomica!

Dal 2018, la Città di Hiroshima svilisce la nostra protesta annuale come “disturbo della quiete della Cerimonia di Commemorazione della Pace” e ha in programma di introdurre un’ordinanza per vietare l’uso di altoparlanti vicino al luogo della manifestazione.

Si tratta di una criminalizzazione delle proteste contro l’amministrazione Abe da parte di molti gruppi e individui.
In queste circostanze, i residenti di Hiroshima, tra cui i sopravvissuti alla bomba atomica, gli avvocati e molti altri, hanno protestato contro la proposta di ordinanza che “violerebbe la libertà di parola e spianerebbe la strada alla guerra”. Insieme abbiamo vinto; quest’anno abbiamo impedito il varo della norma.
Tuttavia, il sindaco Kazumi Matsui ha detto: “Quest’anno celebreremo la cerimonia solo per la commemorazione e la preghiera per le vittime della bomba atomica” (conferenza stampa del 9 aprile).
Nel 1950, nel bel mezzo della guerra di Corea, la “preghiera” fu imposta alla popolazione di Hiroshima; le voci contro la guerra di Corea furono represse e fu imposta la revoca della stessa Cerimonia di Commemorazione della
Pace.

I nostri predecessori all’epoca tennero l’assemblea contro la guerra il 6 agosto, respingendo la repressione.
Se tacessimo ora, le atrocità della storia si ripeterebbero.
Tenere la cerimonia il 6 agosto solo per la “preghiera” oppure no, è la questione critica del 75° anniversario.
Pensiamo ci sia bisogno di iniziative contro l’energia nucleare, contro la guerra, non solo della commemorazione.

Organizzare il maggior numero possible di sostenitori e partecipanti

Persone di tutto il mondo!

Facciamo sentire la nostra voce ora, ricordando le sofferenze, la rabbia e le lotte dei sopravvissuti alla bomba atomica dall’8 agosto 1945!

Vi chiediamo tante adesioni e partecipazione alla Grande Giornata di lotta di Hiroshima!

Luglio 2020
Comitato di Organizzazione della Grande Manifestazione del 6 agosto



The 75th Anniversary of the Atomic Bombing of Hiroshima
HIROSHIMA ANTI-WAR, ANTI-NUKE RALLY AUG. 6, 2020

Stop Starting Another Nuclear War!
No Revision of Constitution!
Raise Our Voice Much Loudly for Nuke Abolition!

Hiroshima marks the 75th anniversary of atomic bombing this year. Every year on August 6, we are holding an August 6 Hiroshima Grand Action to commemorate the atomic bomb victims, and also to appeal for nuke abolition.

The world is now facing two simultaneous existential dangers—nuclear war and COVID-19 pandemic.

The U.S. Trump administration’s nuclear war policy becomes a great threat to humanity. The Abe administration is planning to introduce an emergency powers clause for the Constitution taking advantage of coronavirus crisis. We will hold a big protest rally at the epicenter of atomic bomb in Hiroshima and march throughout the city to resist such movements.

Marking the 75th anniversary of A-bomb in an impending nuclear war

The U.S. dropped A-bomb in Hiroshima 75 years ago, which killed a tremendous number of people at once and 140,000 people have died until December of the same year. Even now, lots of A-bomb victims are suffering health problems due to radioactivity. “Give back human beings!” “Bring back all dead!”—the furious anger of victims continues and the struggle to pursuit the state responsibility, seek nuke abolition and peace is still ongoing. It is not at all an issue of the past.

Last January, the Doomsday Clock was reset to just 100 seconds before midnight— the closest to nuclear war for the first time in the postwar period. Trump has been pushing forward the operational deployment of “usable nuclear weapons” since he took office: Nuclear Operations in June 2019 assuming the military operation after nucleardetonation, U.S. Withdrawal from the INF Treaty in August 2019, the deployment of low-yield nuclear warhead on a U.S. Navy nuclear ballistic missile submarine, etc. The state of world depression triggered by COVID-19 pandemic
is accelerating this crisis.

On the other hand, Abe continues to refuse firmly the Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons, pushes to hold Tokyo Olympics overwhelming the voice of Fukushima people and supports the restart of nuclear power plants. He targets to arm Japan with nuclear weapons. Moreover, Abe dispatched the Self-Defense Forces to Middle East last February. By taking advantage of the coronavirus pandemic, Abe eyes the reinstatement of “emergency prerogative” which was once existed under the Meiji Constitution abolished after WWII. He is rushing headlong on the path to war by all means.

Defend 75 years of A-bomb Survivors’ Struggle!

Since 2018, the City of Hiroshima has been decrying our annual protest as “disturbance of the calm of the Peace Memorial Ceremony” and planned to introduce an ordinance to ban use of loudspeakers near the venue. This is a
criminalization of protests against the Abe administration by many groups and individuals.

In these circumstances, residents in Hiroshima including atomic bomb survivors, lawyers and many others have protested against the proposed ordinance which would “infringe on freedom of speech and pave the way to war.”
Together we won; we prevented the legislation this year.

However, Mayor Kazumi Matsui said, “We will perform the ceremony this year focusing just on just for the commemoration and prayer for atomic bomb victims”. (The press conference on April 9).

In the year 1950, in the midst of Korean War, “prayer” was thrust upon the people in Hiroshima; the voices against the Korean War was suppressed, and the very Peace Memorial Ceremony was forced to cancel.

Our predecessors at the times performed the Anti-war assembly on Aug. 6, beating back the oppression.

If we stay silent now, atrocities in the history would be repeated.
To hold the ceremony on Aug 6 only for the “prayer” or not. It is the critical issue on the 75 th anniversary.
We think we need anti-nuclear power, anti-war activities, not only the commemoration.

Organize endorsers and participants as many as possible

People all over the world! Let’s raise the voices now, remembering the atomic bomb survivors’ sufferings, anger and struggles since August 8, 1945!

We ask you many endorsements of and participation in August 6 Hiroshima Grand Action.

July 2020
August 6 Hiroshima Grand Action Organizing Committee