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[PUBBLICOIMPIEGO] Inaccettabile il sistema di valutazione del personale consegnato da Inps: il 29/1 sciopero generale

DEL TUTTO INACCETTABILE IL SISTEMA DI
VALUTAZIONE DEL PERSONALE CONSEGNATO IN
INPS AL TAVOLO SINDACALE NAZIONALE!

In INPS l’amministrazione propone al tavolo sindacale nazionale un sistema di
valutazione del tutto inaccettabile, in quanto risulta ancora più penalizzante di quello previsto dalla tristemente famosa riforma “Brunetta” della Pubblica
Amministrazione.  

Propone in pratica di subordinare gli importi del salario accessorio alla valutazione
del singolo dipendente, come se non bastassero i continui tagli di diritti e salario che
negli ultimi decenni i governi che si sono succeduti hanno perpetrato ai danni delle
lavoratrici e dei lavoratori dell’INPS, come del resto di tutto il pubblico impiego.

A quanto pare non è neppure bastato il prezzo pagato anche dalle lavoratrici e dai
lavoratori dell’INPS nell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia di
coronavirus che stiamo da tempo ancora subendo. 

Per noi del S.I. COBAS va respinto in toto quello che risulta un tentativo di tagliare
pezzi di salario e propone strumentalmente una sorta di decalogo del dipendente
“modello”, evidenziando taluni “comportamenti” che il dipendente deve osservare,
all’insegna del “labora et tace”. 

Ribadiamo che l’amministrazione farebbe bene a valorizzare il personale ad
esempio garantendo una formazione del personale per l’effettiva trasmissione delle
competenze in vista dei prossimi numerosi pensionamenti.

Farebbe bene a preoccuparsi soprattutto della qualità dei servizi erogati piuttosto che incentivare una sorta di “lavoro a cottimo”.

Farebbe bene a garantire ampiamente la tutela della salute e della sicurezza in tutte le sedi e a riconoscere il buono pasto anche per le giornate in cui l’attività lavorativa viene svolta da remoto.

Farebbe bene ad escludere il ricorso allo straordinario festivo perché i diritti delle/i lavoratrici/tori non vanno calpestati nemmeno in nome di una situazione emergenziale a cui tra l’altro governo ed istituzioni ancora non riescono a trovare adeguate soluzioni. 

Inoltre per noi del S.I. COBAS va ripristinato un sindacalismo conflittuale nel
pubblico impiego e garantita la contrattazione ai tavoli sindacali per consentire
concretamente la difesa dei diritti dei dipendenti pubblici e dei cittadini che fruiscono dei servizi della PA.  

Dobbiamo lottare per contrastare lo smantellamento della PA e per cancellare la
logica del profitto imposta all’economia da un sistema padronale che ancora una
volta vuole far pagare la crisi che ha determinato soltanto a lavoratrici e
lavoratori, senza contare poi il sacrificio della parte più fragile della popolazione. 

PARTECIPIAMO TUTTE/I ALLO SCIOPERO GENERALE
INTERCATEGORIALE DEL 29 GENNAIO 2021 ED ALLA GIORNATA
DI MOBILITAZIONE NAZIONALE DEL 30 GENNAIO 2021.

20 dicembre 2020

SI COBAS Pubblico Impiego