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[ITALPIZZA] Vietato parlare dell’accordo con Cgil-Cisl-Uil. Per far ottenere livelli e rispetto, basta fare sciopero… in attesa del Ccnl Alimentare

ACCORDO #ITALPIZZA:

VIETATO PARLARNE

Oggi si tengono le votazioni per il nuovo accordo truffa, ma la sola propaganda ammessa è quella di CGIL-CISL-UIL.

E’ vietato distribuire o affiggere volantini per il NO.

Stiamo quindi facendo girare su social e messaggi il nostro pensiero.

Di seguito il testo e l’immagine del volantino proibito:

NO AL NUOVO ACCORDO TRUFFA!

Il primo sciopero per il CCNL Alimentare per TUTTI è stato fatto a novembre 2018 dal SI Cobas.

A luglio 2019 Cgil-Cisl-Uil hanno firmato un accordo che prevedeva l’applicazione del CCNL Alimentare dal 1° gennaio 2022, quindi anche per i LIVELLI CORRETTI.

Il nuovo accordo rimanda tutto a gennaio 2024!

Sono già passati 4 anni e, se voti “sì”, voti per rimandare ancora di un anno… ma nel 2024 cosa diranno?

Che bisogna aspettare il 2025?

E i lavoratori di AVIVA se li sono dimenticati?

Dov’è il loro contratto?

BASTANO 3 GIORNI DI SCIOPERO

per far cambiare idea a Italpizza, perché CGIL non vuole più scioperare?

Italpizza in questi 4 anni ha speso centinaia di milioni di euro, ha comprato aziende, sta per costruire un nuovo maxi-impianto ma… non ha i soldi per mettere in regola i livelli dei lavoratori.

VOTA NO AL NUOVO ACCORDO TRUFFA!

S.I. Cobas Modena