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[NAPOLI] La piazza s’incendia: i disoccupati bruciano le bollette. Da Glagsow all’Italia, si coordina la lotta dei lavoratori

LA PIAZZA SI INCENDIA!

Da Napoli a Glasgow.

Insorgiamo!

Oggi una piazza radicale e determinata si è concentrata a Piazza Matteotti.

Centinaia e centinaia di disoccupati/e hanno bruciato le bollette di luce, acqua e gas, poi il blocco del corteo su Via Medina all’altezza della Questura.

“DON’T PAY, NON PAGHIAMO”

Il corteo si è biforcato raggiungendo da due strade il Palazzo Comunale ed il Consiglio Comunale.

Qui nuovamente tensione con la polizia, sotto alla sede di Via Verdi.

Il movimento ha bloccato il Consiglio Comunale e, dopo aver incontrato il Sindaco di Napoli e l’Assessore al Lavoro, ha incontrato tutti i consiglieri di destra e sinistra, di maggioranza ed opposizione.

Si parla tanto di legalità e poi si lasciano alla marginalità migliaia di disoccupati che hanno perso anche il RdC a causa di una condanna begli ultimi anni, si parla di campagna elettorale escludendo i problemi principali dalle agende politiche: carovita, bollette alle stelle, disoccupazione, precarietà.

Nel frattempo miliardi di euro per le spese militari e montagne di profitto per le multinazionali e cartelli delle Aziende Energetiche.

Per quanto riguarda la vertenza il Sindaco di Napoli e l’Assessore al Lavoro si sono impegnati alla stesura del Protocollo d’intesa da sottoporre al Ministero del Lavoro con il quale abbiamo interloquito in mattinata (entro Lunedì) per mettere un punto chiaro sulla vertenza.

Il Consiglio Comunale all’unanimità ha votato un documento a sostegno della vertenza coinvolgendo le forze politiche nazionali.

Su quest’ultime da domani andremo ai vari comizi e passerelle a portare un po’ di realtà proletaria.In più abbiamo avuto informazioni sul programma G.O.L. sul quale prossimamente daremo indicazioni chiare alla platea.

NON ARRETRIAMO DI UN MILLIMETRO

Avanti tutta!

2 settembre

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”

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AVVISO ALLA PLATEA!

DOMANI TUTTI IN PIAZZA

H 9:30 P.ZZA MATTEOTTI

Nella giornata di oggi abbiamo avuto comunicazione che il Prefetto di Napoli e gli uffici della Prefettura hanno interloquito con il Ministero del Lavoro per verificare la possibilità di andare avanti sul protocollo d’intesa e la documentazione relative alle relazioni normative e finanziarie riguardanti i progetti che abbiamo sostenuto per i disoccupati di lunga durata appartenenti alle platee storiche.

Questo per garantire continuità anche rispetto agli scenari politici che si verificheranno dopo le elezioni, motivo per il quale domani sempre con la nostra piena autonomia andremo da tutte le forze politiche che già hanno all’unanimità votato un documento a sostegno della vertenza e che dovranno coinvolgere i loro riferimenti nazionali.
Contemporaneamente il Sindaco di Napoli ha comunicato la disponibilità ad un incontro nella giornata di domani insieme all’Assessore al Lavoro del Comune di Napoli per dare seguito alla vertenza ed alle informazioni relative al piano formativo offerto dalla piattaforma G.O.L. pubblicata.

Continuiamo senza sosta a rivendicare formazione, lavoro e progetti utili e necessari socialmente per i disoccupati della città.

Molti disoccupati sono stanchi ed allo stremo, compresi quei disoccupati che a causa di una condanna negli ultimi dieci anni si vedono sottratti anche il Reddito di Cittadinanza.

Domani h 9:30 Piazza Matteotti per manifestare il peggioramento delle condizioni di vita e di precarietà, l’aumento delle bollette e dei prezzi di tutti i generi alimentari e non, in un contesto di esclation bellicista, di crisi energetica e climatica.

INSORGIAMO!

1 settembre

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”

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FACCIAMO IL PUNTO

1) Dopo una incessante lotta del movimento dei disoccupati a Napoli così come nella capitale fuori i palazzi del potere, ottenemmo un importante tavolo interistituzionale il 5 Novembre scorso dove il Ministero del Lavoro, la Prefettura di Napoli, la Città Metropolitana, il Comune di Napoli ed una rappresentanza dirigenziale della Regione Campania sottoscrissero la disponibilità a verificare entro un mese tra le varie ipotesi progettuali emerse dai confronti precedenti quale poteva essere più efficace in termini di formazione, salario ed utilità sociale per la città tramite l’inserimento dei disoccupati di lunga durata delle platee storiche.

2) Solo dopo 5 mesi e dopo tante iniziative di lotta il Tavolo Interistituzionale fu riconvocato senza l’esito che ci aspettavamo, nonostante la firma dell’accordo sulla sicurezza integrata funzionale anche alla risoluzione della nostra vertenza. Le proposte emerse non soddisfacevano le esigenze della platea quindi a Maggio altre mobilitazioni ed iniziative determinate portarono a numerosi incontri che ristabilirono le indicazioni che emersero il 5 Novembre con la disponibilità di Prefettura e Comune di Napoli a lavorarci nel merito.

3) Il 6 Luglio finalmente un nuovo Tavolo Interistituzionale positivo sancì la proposta di tre ipotesi progettuali, alcune delle quali raccoglievano in pieno le rivendicazioni storiche dei disoccupati tra cui l’utilizzo di cooperative già esistenti a supporto delle aziende partecipate del Comune di Napoli nei servizi di decoro urbano, manutenzione del verde, raccolta rifiuti favorendo una soluzione che risolvesse l’esigenza del salario alle centinaia di disoccupati e lavori socialmente necessari al territorio. Venivano individuate quindi le modifiche normative necessarie, i protocolli d’intesa da raggiungere, le risorse finanziarie disponibili.

4) Nel mese di Luglio la Prefettura ed il Comune producono la relazione normativa e finanziaria consegnandola alla Presidenza del Consiglio, Ministero degli Interni e Ministero del Lavoro. Una relazione che doveva essere visionata ed inserita nei suoi vari emendamenti nei lavori di stesura del documento finanziario di bilancio del Governo da discutere da Ottobre a Dicembre. Nel frattempo, in attesa del programma G.O.L. che poteva iniziare con i piani formativi per i disoccupati di lunga durata appartenenti alle platee storiche.

Da Luglio ad Agosto, la crisi di Governo. “Solo gli affari correnti” non possiamo proseguire con gli impegni assunti ci dicono mentre si votano decreti miliardari per le spese militari.

Per tutto il mese di Agosto abbiamo rivendicato e ci siamo mobilitati per l’inserimento dei documenti di bozza della finanziaria degli emendamenti già prodotti e per la firma dei protocolli d’intesa che impegnavano gli enti a risorse per incentivi all’assunzione dei disoccupati di lunga durata appartenenti alle platee storiche.

Continueremo a farlo.

Venerdì scendiamo di nuovo in piazza, unendo alla nostra vertenza la denuncia complessiva del peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, bollette alle stelle, carovita, taglio del Reddito di Cittadinanza, salari da fame.

Qualsiasi sia il governo, qualsiasi siano gli scenari, il nostro percorso deve arrivare ad una conclusione positiva per i disoccupati e le disoccupate.

Ci vediamo h 9:30 Piazza Matteotti.

Verso il Consiglio Comunale.

30 agosto

https://www.facebook.com/disoccupati7novembre/videos/571158054793353

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”