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[INTERNAZIONALISMO] Per un Senegal libero dal neo-colonialismo. Il 15/7 presidio di solidarietà a Venezia

Riceviamo e pubblichiamo questo contributo dai compagni della redaizone Il Pungolo Rosso, già disponibile sul loro sito (vedi qui):

Per un Senegal libero dal neo-colonialismo

– Venezia, sabato 15 luglio, ore 16.30

Care/i compagne/i,

come Comitato permanente contro le guerre e il razzismo di Marghera, abbiamo accolto e sostenuto, nei giorni scorsi, l’invito che ci è stato fatto da alcuni giovani senegalesi a promuovere ed organizzare insieme un presidio a Venezia il prossimo 15 luglio a sostegno delle forti proteste anti-governative che hanno infiammato il Senegal negli scorsi mesi e settimane, e che sono state colpite da una forte repressione di stato.

L’abbiamo fatto con lo spirito e il sentimento che fin dalla nascita del Comitato (avvenuta nella lotta contro la seconda guerra all’Iraq) ci ha sempre contraddistinto, e continua a contraddistinguerci, nelle nostre prese di posizioni e nella nostra prassi d’azione: essere nel solco dell’internazionalismo e dell’anti-capitalismo di classe. Convinti come siamo che anche in questo specifico caso si possa dare un nostro piccolo contributo sia di sostegno politico alla genuina indignazione e voglia di manifestare in prima persona che notiamo nei giovani senegalesi e nei giovani immigrati africani (che si manifestò fortemente nelle iniziative di solidarietà con Black Lives Matter), sia di spinta ad andare oltre le sacrosante rivendicazioni dei diritti democratici e dell’immediata scarcerazione dei prigionieri politici.

Lo scontro sociale e politico in atto in Senegal va molto al di là, infatti, della semplice contesa elettorale. L’attuale compagine di governo, capitanata dal presidente in carica Macky Sall, è accusata dai manifestanti di essere prona agli interessi neocolonialisti occidentali, in particolare francesi, mentre ai loro occhi Pastef e il suo leader Ousmane Sonko appaiono come i portatori, moralmente integri e coraggiosi, di un progetto politico nuovo, che vuole finalmente liberare il paese dal soffocante peso del neo-colonialismo, legando questa liberazione a quella dell’intera Africa.

La parte più giovane e sfruttata del Senegal ha iniziato a parteggiare da anni per questa prospettiva, e un fenomeno del genere è riscontrabile anche in altri paesi dell’Africa nera e araba. Non a caso negli ultimi anni è tornato vivo il dibattito sul “panafricanismo rivoluzionario” – perché si sta diffondendo la consapevolezza che l’indipendenza politica conquistata da tanti paesi africani negli anni ‘60 e ‘70 non ha affatto risolto le più gravi questioni sociali di un continente martirizzato da secoli di brutale colonialismo europeo, e neppure può risolverle quell’afro-capitalismo fatto di “zone speciali” che viene sponsorizzato da FMI e Banca mondiale.

Come Comitato permanente contro le guerre e il razzismo salutiamo con calore questi interessanti sviluppi sociali e politici in corso in Senegal e in Africa, il riaffacciarsi, sia pure embrionale, di un nuovo slancio del movimento anti-coloniale e anti-imperialista, che già ora parla al di là del Senegal e dell’Africa, fiduciosi che potrà unirsi quanto prima ad un risveglio generale degli sfruttati e degli oppressi di tutto il mondo.

Contro l’imperialismo occidentale (e senza illusioni di sorta sulla “diversità” sostanziale di Cina e Russia)

Contro l’imperialismo del governo Meloni, che manovra in ogni angolo dell’Africa contro i proletari e i contadini poveri, sostenendo i governi più reazionari – per il ritiro immediato di tutti i contingenti militari italiani in Africa e nel mondo!

Solidarietà alle piazze senegalesi e africane in lotta contro il neo-colonialismo!

Solidarietà agli immigrati e alle immigrate africani in Italia e in Europa!

Per questi obiettivi e con questi sentimenti vi invitiamo ad essere presenti all’iniziativa di sabato 15 luglio a Venezia, campo san Geremia, ore 16.30.