OSPITIAMO VOLENTIERI IL COMUNICATO DEL CIP TAGARELLI DI SESTO S. GIOVANNI DEL RICORDO SUI MORTI SUL LAVORO!
Ieri, per il 28° anno, davanti alla lapide posta dagli operai della Breda Fucine il 19 aprile 1997 in via Carducci a Sesto S.Giovanni, eravamo un centinaio a ricordare “tutti i lavoratori morti a causa dello sfruttamento capitalista”.
Abbiamo parlato di tante cose: dei morti sul lavoro e di lavoro, delle vittime dell’amianto, della salute pubblica svenduta, della guerra che incombe sulle nostre teste, dell’orrendo genocidio che avviene in Palestina e della eroica resistenza del suo popolo….. A questo serve la memoria: come abbiamo sempre detto non lacrime ma lotta.
Ringraziamo prima di tutto gli ex operai della Breda Fucine, compagni di lavoro e di lotta di Michele Michelino e i membri del nostro Comitato, alcuni dei quali presenti nonostante fossero malati;
il folto gruppo di lavoratori del SiCobas;
Cinzia Manzoni del Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco; i componenti della Rete Salute Diffusa di Sesto S.Giovanni; i compagni della Panetteria Occupata; la Banda degli Ottoni a Scoppio che ci accompagna sempre e Riccardo Dall’Orfano con la sua bellissima “Contessa” ……e tanti altri.
Li ringraziamo soprattutto perché si è trattato di un grande momento di unità, al di là delle sigle; uniti tutti – al di là dell’appartenenza – nel denunciare i crimini del capitalismo, dell’imperialismo, del colonialismo: il migliore omaggio che si possa fare alle vittime della barbarie in cui viviamo e una prospettiva per continuare la lotta.
Unità: è questa la strada che i proletari, gli sfruttati e gli oppressi devono percorrere per opporsi alla barbarie del capitale. E ieri eravamo uniti. Grazie a tutti per questo.
Sesto S.Giovanni, 27.4.2025











