PROCLAMAZIONE STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE: LIBERTÀ PER MIMÌ, DARIO E FRANCESCO.
Tre compagni: Mimì Ercolano, coordinatrice provinciale del SI Cobas, Dario del Laboratorio Politico Iskra e Francesco del centro culturale Handala Ali , sono stati arrestati e si trovano tuttora in custodia cautelare in carcere.
Domani mattina, 28 ottobre, si terrà presso il Tribunale di Napoli, l’udienza di convalida degli arresti.
Nella mattinata di sabato scorso, a Napoli, si è svolta un’iniziativa di solidarietà con il popolo palestinese, vittima del genocidio sionista, e di denuncia del ruolo della multinazionale farmaceutica israeliana TEVA, presente al Pharmaexpo presso la Mostra d’Oltremare.
L’iniziativa, partecipata da numerosi attivisti e attiviste, si è svolta in modo assolutamente pacifico. Tuttavia, quando la protesta si era ormai conclusa, le forze dell’ordine hanno dato vita a una vera e propria aggressione con i tratti di una rappresaglia: i manifestanti sono stati accerchiati, picchiati e – alcuni di loro – fermati.
Il SI Cobas, nel denunciare con forza questa gravissima e ingiustificabile escalation repressiva e punitiva, diretta a colpire chi sostiene la causa palestinese e chi si oppone ai crimini del sionismo e ai suoi complici economici, proclama l’apertura immediata dello Stato di Agitazione Nazionale, con effetto immediato.
In tutte le città e i territori verranno promosse iniziative di mobilitazione, assemblee e presidi secondo le modalità e le articolazioni decise a livello locale, per chiedere la liberazione immediata di Mimì, Dario e Francesco e per ribadire la solidarietà attiva al popolo palestinese.
Il SI Cobas esprime inoltre la propria piena solidarietà a Mohammad Hanoun, colpito da un ingiustificato foglio di via, ulteriore segnale della deriva repressiva in atto contro chi si mobilita per la libertà e la giustizia in Palestina.
L’aggressione avvenuta a Napoli si inserisce in un quadro più ampio di svolta repressiva minacciata e ormai attuata contro le lotte sociali e sindacali, contro i lavoratori e le lavoratrici che si organizzano nei luoghi di lavoro.
Una strategia congeniale all’attuale economia di guerra, che pretende silenzio e obbedienza mentre crescono sfruttamento, precarietà e militarizzazione, e che tenta di colpire ogni voce di dissenso e di solidarietà internazionale.
In questo quadro, il SI Cobas rilancia e invita a partecipare massicciamente all’iniziativa pubblica di sostegno agli arrestati, che si terrà venerdì 31 ottobre a Napoli, alle ore 17.00, come momento unitario di mobilitazione e denuncia della repressione in atto.
Nessuna rappresaglia, nessuna intimidazione e nessuna repressione potranno fermare la nostra lotta contro la guerra, il genocidio e le complicità del capitale.
LIBERTÀ PER MIMÌ, DARIO E FRANCESCO!
SOLIDARIETÀ A MOHAMMAD HANOUN!
STOP ALLA REPRESSIONE!
PALESTINA LIBERA!
SICOBAS NAZIONALE
27-10-2025









