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Italtel 12 gennaio 2010

Ancora una volta avevamo ragione NOI !

I Cds delle RSU Italtel erano un ponte verso il vuoto !

Parola d’ordine : Deconfederalizzare l’Area !

Cvd, come volevasi dimostrare, era apparso più o meno a tutti tranne ai boccaloni, che i cds erano solo un modo per guadagnare tempo nella pianificazione del prossimo attacco ai proletari. Esultavano i confaziendali e i loro sostenitori ma sapevano che saremmo arrivati a questo, perché loro conoscono il destino di questa Azienda.

Giacchè pare incredibile che un azionista del CdA (Telecom) non sapesse di dovere tagliare oggi avendo dato il benestare ai CdS soli 6 mesi fa. Ma ci prendete in giro? Si, ma non soli.

Come tanti San Tommaso, che per credere devono intingere il dito nella piaga, gli agnelli sacrificali (molti lavoratori di questa Azienda), non hanno voluto ascoltarci in questi 5 anni e hanno continuato a seguire e sostenere (fattivamente oppure defilandosi, sempre sostegno è), i pifferai che ci stanno portando al macello dopo avere segnato irrimediabilmente con l’aiuto fondamentale del Governo BOIA denominato PRODI-1 una Azienda che faceva un culo quadrato a pippe del calibro di Ericsson, Siemens e Alcatel in Europa e in giro per il Mondo.

Aziende che se non avessero il sostegno di Stato (mica il nostro di Stato, servo dei Nord Americani da quando è nata stà repubblica dei banani), si sarebbero estinte ben prima del Pleistocene.

Ve le ricordate le fanfaronate del BOIA D’Alema in mensa a Castelletto non molti hanni fa ? Italtel questo sostegno non lo ha mai avuto. L’unico sostegno è stata la linea di credito sempre aperta con l’Inps di Rho per cassa integrazione e mobilità (grazie ai pifferai ovviamente).

Ora bisogna reagire, c’è da imbastire la solita sceneggiata della riduzione dei numeri (come abbiamo già detto), per salvaguardare il monte ore permessi e i Caf di Stato fino alla fine (perché una fine arriverà, arriva per tutto), come hanno sempre fatto in accordo con la D.A.

Ma noi non ci faremo radiocomandare in iniziative, le solite iniziative, le storiche iniziative, messe in campo in tutti questi anni che hanno smantellato occupazione e prodotti e quindi futuro, .dalla Fiom e dai suoi teminali politici BOIA.

Noi, che bene conosciamo i Politici di tutto l’arco costituzionale borghese e soprattutto quella sinistra che quà ha sempre gestito l’andazzo generale, difenderemo “case to case” (casa per casa), il nostro sacrosanto diritto a sopravvivere del nostro lavoro, contro tutto e contro tutti.

E non potremo aspettarci solidarietà dai colleghi, come abbiamo già detto, perché all’attacco del Nemico, i ranghi all’inizio magari serrati presto si scompiglieranno preda del panico instillato dai fiancheggiatori e dalle illusioni professionali temporarie.

Italtel ha 2 obiettivi prioritari.

Il primo è quello di utilizzare le lotte dei lavoratori radiocomandate dai sindacati di stato con la grancassa dei media borghesi che sguazzano nelle vesti di megafoni del terrore, per costringere il Governo a dirottare investimenti per le telecomunicazioni su Italtel (su DCR e Banche), un po’ come è stato fatto per secoli con la FIAT vedi costruzione stabilimenti, incentivi alla rottamazione meccanica e umana, regalo a perdere dell’Alfa Romeo, etc.

Il secondo obiettivo è quello di lanciare una drammatica ristrutturazione con una sparata terroristica (Italtel può andare avanti con 1000 persone e la chiusura di un sito), per arrivare alla fine della partita ad un punto di caduta coi sindacati di stato e giustificare operazioni di riduzione del personale attraverso scomposizione e isolamento dei lavoratori (cigs nominativa ed esternalizzazioni, principalmente).

Martedì 19 Gennaio 2010 alle 21 presso la sede provinciale dello Slai Cobas in V.le Liguria 42 a Milano, faremo una assemblea aperta a tutti i lavoratori e le lavoratrici di Italtel che intendono autorganizzarsi per resistere all’ennesimo attacco.

Per intanto l’iniziativa di giovedì 14 Mattina dalle ore 8.00 proclamata dai confaziendali d’avanti alle portinerie, per chi volesse sostenere la resistenza dei cobas. è spostata d’avanti all’ingresso principale di Villa Sperlari (il castelletto), lato reiss romoli di fronte centro sportivo.

Sindacato.Intercategoriale.Cobas ITALTEL Lavoratori Autorganizzati 12 gennaio 2010