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[NAPOLI] I disoccuppati: un presidio per la nostra vertenza, un presidio per tutti! Continua la lotta per salario e lavoro

UN PRESIDIO PER LA NOSTRA VERTENZA

UN PRESIDIO PER TUTTE E TUTTI!

Iniziamo da domani questo presidio permanente a Piazza Municipio fino a quando le Istituzioni competenti non ci riceveranno sulla base di risposte concrete da far emergere al prossimo tavolo inter-istituzionale per la vertenza.

Lo abbiamo ripetuto in tutti i comunicati, non ci sono più scuse con le risorse del PNRR, gli avvisi già pubblicati, le risorse della misura G.O.L. e l’Accordo sulla Sicurezza Integrata firmato in Prefettura con il Comune, il Ministero e la Regione: formazione e lavoro per progetti di lavoro socialmente necessario, ora possono partire!Chi vuole venire a portare solidarietà e supporto è il benvenuto!

Useremo questo presidio senza perder tempo e mentre lottiamo per fare passi concreti in avanti rispetto al nostro percorso, mettiamo a disposizione questo presidio permanente anche per altro.

Ogni mattina la useremo per iniziative di lotta sui costi sociali che disoccupati, precari, lavoratori e studenti stanno pagando a causa delle politiche capitalistiche e governative.

Ogni pomeriggio lo useremo per assemblee con altre realtà e rafforzare una mobilitazione generale ed unitaria per cui invitiamo tutti gli studenti, lavoratori in lotta, comitati territoriali ad utilizzare la piazza per assemblee ed iniziative!I

l banchetto che sarà fisso dalle 10:00 alle 18:00 raccoglierà ancora sia i contributi per le spese legali (solo a Marzo avremo ben 5 udienze per diversi processi) sia le FFP2 che consegneremo al carcere femminile di Pozzuoli.

LUCE + 55%

GAS + 41,8%

LATTE + 60%

CAFFE’ + 80%

UOVA + 26%

CACAO + 2O%

La crisi economica e sanitaria viene scaricata su noi disoccupati, lavoratori, classi popolari costruiamo una nuova stagione di lotta contro il Governo, i padroni e l’Unione Europea.

Il capitalismo ha prodotto un disastro economico sanitario ed ora pretende di ingrassare su questo disastro scaricando i costi sulla nostra pelle.

Aumento della disoccupazione, della precarietà (il 91% dei contratti dell’ultimo anno è a termine), aumento della povertà, aumento dei prezzi e delle tariffe, aumento dell’arroganza padronale e dello sfruttamento, morti sul lavoro (e sull’alternanza scuola-lavoro), aumento della repressione e della criminalizzazione ossessiva dei singoli comportamenti individuali mentre si rimuovono tutte le responsabilità enormi politiche di chi ha prodotto questo disastro.

ORGANIZZATI CON NOI!

TI ASPETTIAMO!

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”