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[MESSINA] Sbaraccamento: ma con quali garanzie?

SBARACCAMENTO!

MA CON QUALI GARANZIE?

2722 baracche stimate ad oggi, da demolire entro dicembre 2018, ma l’ultimo censimento risale al 2002.

Questo il piano di previsione ad oggi descritto dal Sindaco Cateno De Luca, sul Risanamento a Messina.

Il 14 Agosto, c’è stata una manifestazione pacifica al Comune di Messina da parte di una delegazione di famiglie in emergenza abitativa e baraccati, grazie a questa manifestazione il Sindaco ha preso l’impegno con noi per un incontro verso la prima settimana di Settembre.

In attesa della convocazione, riteniamo necessario organizzare  degli incontri  informativi con tutta la cittadinanza, affinché ogni abitante delle baraccopoli abbia gli strumenti di consapevolezza per vigilare su tutto il processo di sbaraccamento che sarà avviato da fine Settembre a fine Dicembre 2018.

Contrariamente a quanto qualcuno vuol far credere, la nostra azione politica attuale, non è di protesta contro il Sindaco, bensì di confronto e chiarezza di intenti al fine di rassicurare il popolo, che di fronte ad un cambiamento così importante, non può e non deve rimanere passivo.

Noi non biasimiamo affatto né l’impegno né l’intento di De Luca, anzi! crediamo che nessuno possa metterlo in dubbio, ma crediamo altresì che nella sua eccessiva necessità di dimostrare la sua grandezza, potrebbe sfuggirgli di mano qualche priorità o ragionevolezza. 

Abbiamo ribadito più’ volte  il nostro consenso nel optare all’acquisto di alloggi da privati, in quanto questa operazione garantirebbe una casa popolare definitiva per le tante famiglie che da anni attendono nelle baracche, nello stesso tempo  rispettosa dell’ambiente, in quanto ottimizza l’esistente ed evita ulteriori cementificazioni.

Però ci chiediamo anche, perché comprare dai privati a prezzi di mercato, quando si potrebbe attingere dal patrimonio immobiliare pubblico, se solo si facesse un censimento? 

Per le  famiglie che vivono in baracca vogliamo  garanzie e non approssimazione.

Il rischio che si corre quando delle istituzioni stipulano accordi con i privati, è principalmente sperpero di denaro pubblico a fondo perduto, che non serve a nessuno, se non ai privati stessi.

Come è già successo in passato, gli alluvionati di Giampilieri e alle Comunità Rom, in cui gli accordi tra Istituzione e Privati, hanno concepito canoni di locazione gonfiati coperti per un periodo, e di conseguenza avrebbero prodotto famiglie di morosi incolpevoli destinati allo sfratto.  

Pertanto, prima di procedere allo sgombero anche un solo nucleo familiare, accertiamoci di ricevere garanzie solide.

IN ATTESA DELL’INCONTRO DI SETTEMBRE CON IL SINDACO,

VI ASPETTIAMO IN ASSEMBLEA 

MERCOLEDÌ 5 SETTEMBRE ORE 17.00 

PRESSO LA SEDE DEL SI COBAS MESSINA

IN VIA CESARE BATTISTI 191- MESSINA

INFO. 3287373898

FRONTE POPOLARE AUTORGANIZZATO – SI COBAS MESSINA

Vedi anche l’articolo precedente:
– “[MESSINA] Sbaraccamento: ma con quali garanzie?”
http://www.sicobas.org/news/3102-messina-sbaraccamento-ma-con-quali-garanzie