Approfondimenti politiciCobasdisoccupati

[ITALIA] La fase 2 è una farsa: l’Italia è una repubblica fondata sulle imprese, contro i lavoratori

L’Italia è una repubblica fondata sulle #imprese. La fase 2 è una farsa.

Nella serata di ieri c’era tanta aspettativa da parte di migliaia (milioni) di noi che di fronte alla #ConferenzaStampa del premier #Conte ci aspettavamo, al netto di ogni critica o analisi politica, un allentamento delle misure di contenimento come annunciato nell’arco di tutta la scorsa settimana.
La risposta del #Governo e del Premier è stata profondamente diversa: riaprono alcune attività commerciali, riparte l’Italia “non essenziale” (ma quando si era veramente fermata?), per un lento ma graduale ritorno alla normalità. Chi è contrario, non vuole il bene dell’Italia.

Ma cosa cambia quindi nella fase 2? Assolutamente niente.

Ma il problema, probabilmente, siamo ancora noi illusi che credevamo che le nostre vite fossero importanti per qualcuno. Questa è invece l’ennesima conferma che, delle nostre vite, non gliene frega niente a chi ci governa. L’unico interesse è sempre e solo stato quello di far ripartire le attività produttive, di rilanciare l’economia, di poter dare un po’ di respiro “alle imprese”.

A niente sono servite le indicazioni dei dati sui contagi, che continuano a salire nelle aree dove la produzione ha continuato ad essere attiva. A niente sono servite le decine di migliaia di morti del nord produttivo d’Italia, e le conferme scientifiche che il particolato atmosferico è stato il principale traghettatore del virus nell’aria. #Confindutria e imprenditori continuano a premere affinché si torni a produrre, ma è proprio lì dove si produce che il virus continua a camminare e a mietere contagi e vittime. Per tutti quelli che sono ancora bloccati nelle loro prigioni domestiche, e per i tantissimi per i quali queste prigioni sono luoghi di violenza, sofferenza, solitudine e povertà, l’unica risposta è che violare queste norme non è solo illegale, ma rappresenta il male per il paese e per i tuoi cari.

La fase 2 è assolutamente in linea con il mondo intero: è un farsa. Non vogliamo essere i burattini di un sistema che ci vuole solo sfruttare e far consumare i prodotti del nostro stesso sfruttamento. Vogliamo la salute al primo posto, la libertà, e la possibilità di tornare alle nostre vite. Che a crepare sia il padrone insieme ai suoi business.

Laboratori Politico Iskra



Striscioni in varie parti della città: a #Soccavo, al Rione Traiano, a #Bagnoli, a #Montesanto, Centro Storico e tanti altri quartieri. Tante persone che in modi e forme diverse hanno espresso le loro battaglie non rimanendo incagliati nelle bolle dei social ma provando in tutti i modi ad esprimerle ai territori che abitano e attraversano. A Bagnoli la solidarietà del quartiere, le persone affacciate ai balconi a cantare #BellaCiao o a sostenere l’ iniziativa durante i fermi; al centro di Napoli un presidio spontaneo si è immediatamente accalcato di fronte la Questura per sostenere i compagni fermati dopo l’iniziativa al Comune. A #Napoli come in tante altre città, da #Messina a #Roma fino a #Perugia.

Il bilancio repressivo è forte: 2 denunce e multe a Bagnoli, 4 fermati con denunce al centro di Napoli con identificazioni e multe a più di 20 persone tra i solidali accorsi in presidio. Ma questo deve solo servire a renderci conto che la repressione sarà sempre più forte e sempre più dobbiamo non lasciarci soli di fronte a essa.

La Napoli solidale e resistente che continua a lottare, che vuole liberarsi dalla paura senza accettare passivamente le misure imposte dai governi locali e nazionali. Perché c’è tanto per cui lottare contro un sistema che produce miseria e diseguaglianze, che oggi produce una Crisi Sanitaria che vogliono farci pagare con la repressione, i sacrifici e il controllo sociale.

Laboratorio Politico Iskra