Approfondimenti politiciCobasLogisticaLombardia

[BRT] Comunicato sullo sciopero provinciale nelle filiali di Milano (Liscate, Andriano, Cinisiello, Sedriano, Monza e Albairate)

Comunicato sullo sciopero provinciale nelle filiali BRT Milano

Dopo l’incontro con i delegati della filiera di BRT provincia di Milano di Liscate, Landriano, Cinisello, Sedriano, Monza, Albairate, dove sono stati messi in evidenza i problemi presenti nelle varie filiali relativi all’attività antisindacale, di sicurezza, di orario di lavoro, di discriminazioni continue dei nostro iscritti e delegati che i vari fornitori mettono in atto, abbiamo fatto partire lo sciopero con concentramento di tutti i lavoratori a Sedriano dove l’attacco contro il SI Cobas e i lavoratori è più forte
ed ha portato ad una serie di disdette dal si cobas da parte dei lavoratori più deboli che hanno ceduto al ricatto e alle pressioni della 4 Logistix.

Così per la prima volta dopo anni di presenza sul sito di BRT Sedriano si è svolto uno sciopero vero con il fermo dei cancelli.

Lo sciopero partito nella notte ha visto una grande partecipazione di lavoratori combattivi che hanno presidiato i tre cancelli dalle 7.30 del mattino fino alle 12 quando, dopo l’assemblea, abbiamo deciso di liberare i cancelli visto che l’obbiettivo dello sciopero diretto a BRT e fornitori è stato raggiunto.

Lo sciopero di oggi ha rafforzato nei lavoratori la convinzione di essere un gruppo forte e unito in grado di rispondere ai padroni di turno, hanno rafforzato l’idea che solo restando uniti e solidali potranno vincere altre battaglie e affrontare il futuro – di una crisi traumatica che colpirà decine di migliaia di lavoratori a Settembre – più forti collettivamente come classe di lavoratori contrapposta agli interessi padronali.

L’incontro richiesto in prefettura, non serve a risolvere i problemi evidenziati a BRT, ma è solo politico, per ribadire al prefetto che l’attività antisindacale presenti nelle filiali, e che abbiamo denunciato come SI Cobas, deve finire.

Ovviamente è con BRT che dobbiamo incontrarci e ribadire non solo quanto già evidenziato con le diffide e i problemi irrisolti ma verificare se è in grado di far cessare ai fornitori le discriminazioni nei confronti del SI Cobas.

Dopo aver fatto un accordo che bloccava le sospensioni per essersi astenuti nel periodo covid qualche fornitore (Albairate) non lo ha rispettato.

Così come a Cinisello abbiamo lavoratori che da anni sono a 6 ore mentre si assumono nuovi lavoratori a 8 ore discriminando i nostro iscritti.

A Landriano in BRT bisogna aprire una battaglia sulla sicurezza della filiale iniziando ad eleggere il ns delegato alla sicurezza (R.L.S) denunciando tutte le situazioni di pericolo.

Noi non possiamo che ribadire, a padroni e fornitori, che il SI Cobas è una realtà sindacale ormai radicata nella coscienza della maggioranza dei lavoratori ns iscritti e non si faranno assolutamente ricattare dalle promesse dei padroni di turno che non manterranno.

Questo non lo vogliono capire ne BRT ne i fornitori.

Se non troveremo soluzione a quanto richiesto, se l’attività contro il SI Cobas non
cesserà in tutte le filiali, torneremo davanti a quei cancelli magari sul piano nazionale visto quanto sta succedendo a BRT di Roveri a Bologna.

TORNEREMO – TORNEREMO – TORNEREMO!

FORZA S.I. COBAS

Milano, 2-7-2020

SI Cobas provinciale Milano