NAPOLI: 3 ARRESTI E ABUSI DELLA POLIZIA DURANTE L’INIZIATIVA DI CONTESTAZIONE ALL’ AZIENDA ISRAELIANA TEVA!

Stamattina, dopo la manifestazione statica e pacifica contro il colosso farmaceutico Teva, complice del genocidio contro il popolo palestinese, alcune attivisti e attivisti che hanno inscenato un flash mob con striscioni, canti e slogan, mentre si avviavano all’uscita, sono stati bloccati e identificati dalla forze dell’ordine, circondati e malmenati da decine di agenti in tenuta antisommossa.

4 persone sono state condotti in questura.
È evidentemente una questione di svolta repressiva spropositata rispetto alle giuste e necessarie motivazioni che hanno condotto gli attivisti e le attiviste a denunciare la presenza di TEVA e la complicità delle Istituzioni locali con il genocidio ancora in corso.

SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI/E ARRESTATI A NAPOLI: MIMI,DARIO E FRANCESCO, PER LORO NON CISARA’ NESSUN PROCESSO PER DIRETTISSIMA MA RESTERANNO  IN CARCERE FINO ALL’UDIENZA PER VIOLENZA E RESISTENZA.

IL DECRETO SICUREZZA E LA REPRESSIONE DELL’ECONOMIA DI GUERRA INIZIA A FARSI SENTIRE MOLTO PIU’ PESANTE. IL GOVERNO HA NECESSITA’ DI AVERE IL PIU’ POSSIBILE MANO LIBERA SU CHIUNQUE SI OPPONGA MA A MAGGIOR RAGIONE SU CHI LOTTA DA ANNI E RESISTE COME IL POPOLO PALESTINESE.

METTIAMO IN CAMPO

 

si cobas nazionale.

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