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[PUBBLICOIMPIEGO] Inps, coronavirus: applicazione normativa di sicurezza per tutti i lavoratori

Al Presidente INPS Pasquale Tridico

Al Direttore Generale INPS, Gabriella Di Michel

Al Direttore Centrale risorse umane INPS Maria Grazia Sampietro

Al Direttore Centrale benessere organizzativo sicurezza e logistica INPS Marco Ghersevich

Oggetto: INPS – applicazione della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – rischi per la salute determinati dall’epidemia del coronavirus Covid-19.

La scrivente Organizzazione Sindacale CHIEDE a codesta Amministrazione che, coinvolgendo tutti i direttori regionali e provinciali in qualità di datori di lavoro, vengano adottate, allo scopo di ridurre i rischi determinati dall’epidemia del coronavirus Covid-19, le misure sottoelencate:

–      disporre da domani 10 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020 (salvo il protrarsi e/o l’aggravarsi dell’emergenza legata all’epidemia di coronavirus Covid-19) la chiusura al pubblico di tutte le sedi INPS;

–      fornire al personale i necessari strumenti protettivi – mascherine protettive a conchiglia FFP3, guanti monouso, occhiali;

–      mettere a disposizione di tutto il personale disinfettanti a base di soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani, che dovranno essere posti prioritariamente all’ingresso delle sedi, nei servizi igienici e nelle zone adibite allo sportello (compreso quello telefonico);

–      programmare pulizie straordinarie per la pulizia di tutte le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol e per le necessarie operazioni di  sanificazione ed aerazione di tutti i locali dando la prioritĂ  ai locali adibiti a servizi igienici, nei quali dovranno essere posti distributori di panni di carta usa e getta;

–      programmare le necessarie operazioni di pulizia, sanificazione ed aerazione dei locali adibiti a sportello/consulenza quotidianamente prima e dopo l’utilizzo dei locali stessi, laddove verranno riaperti al pubblico dopo il 3 aprile 2020 (salvo il protrarsi e/o l’aggravarsi dell’emergenza legata all’epidemia di coronavirus Covid-19)  ;

–      predisporre i cestini dedicati alla raccolta di guanti e mascherine usa e getta, nonchĂ© di fazzoletti usa e getta utilizzati per l’espulsione di liquidi biologici (soffi nasali, saliva, etc.) da smaltirsi alla stregua di rifiuti biologici;

–      esonerare in ogni caso dal rapporto con l’utenza, previo invio al medico competente della documentazione medica, tutte/i le/i lavoratrici/tori con patologie pregresse che li pongano a rischio di complicanze in caso di contrazione del virus;

–      programmare l’installazione di pannelli di vetro e sistemi interfonici in tutte le postazioni utilizzate per i rapporti con l’utenza.

Si precisa che i pannelli rimovibili in plexiglass come previsti da codesta Amministrazione non garantiscono, ad avviso della scrivente Organizzazione Sindacale,  la protezione dai rischi determinati dall’epidemia del coronavirus.

Si precisa, inoltre, che sulla base del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Ă¨ fatto obbligo al datore di lavoro di tutelare la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, assicurando che le condizioni di lavoro siano esenti da ogni rischio e fornendo non solo tutti i dispositivi di protezione individuale che si rendano necessari ma anche informando il personale sull’utilizzo di tali DPI e sui fattori di rischio.

Si chiede che, coinvolgendo tutti i direttori regionali e provinciali in qualitĂ  di datori di lavoro, venga garantita la piena applicazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, aggiornando i DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) con i provvedimenti adottati e da adottare per ridurre il rischio di pandemia da coronavirus. Si segnala che ci sono direzioni provinciali ancora sprovviste di DVR adeguato.

Si sottolinea che per le ditte che svolgono attivitĂ  lavorativa nelle sedi codesta Amministrazione deve farsi carico di verificare l’aggiornamento del DUVRI (Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenza) e l’applicazione della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in considerazione dei rischi determinati dall’epidemia di coronavirus.

Il S.I. Cobas, considerato anche quanto disposto dal DPCM in vigore dall’8 marzo scorso e dai numerosi messaggi hermes fino ad oggi pubblicati, nel caso in cui non verranno adottate tutte le necessarie misure sopra indicate riterrĂ  codesta Amministrazione responsabile dei possibili danni alla salute determinati dall’epidemia del coronavirus Covid-19.

Distinti saluti.

9 marzo 2020                                                                                      

p. S.I. COBAS Pubblico Impiego

Cinzia Guarducci / Enzo Perfetto