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[PIACENZA] I lavoratori Leroy Merlin conquistano il premio di risultato: ai 400 operai una “quindicesima” di 1600 euro

COMUNICATO STAMPA

A una settimana dalla sentenza del tribunale del riesame di Bologna che ha annullato i provvedimenti cautelari a carico dei sindacalisti Arafat e Pallavicini, si registrano tre nuovi accordi sottoscritti dal S.I. Cobas con altrettante aziende della logistica piacentina.

Il primo riguarda i driver di SDA, che vedranno riconosciuta una indennità di 15 euro giornalieri e un ticket mensa di 7 euro.

Il secondo i driver di UPS, che per la prima volta vedranno riconosciuti i corretti livelli di inquadramento e la trasformazione da part-time a full-time.

Il terzo riguarda Leroy Merlin ed è stato sottoscritto in data odierna.

Subito dopo, oltre 400 lavoratori hanno festeggiato dentro il magazzino insieme al sindacato.

L’accordo prevede un premio di risultato che va a costituire una sorta di “quindicesima mensilità” per un importo totale pari a 800.000 euro di esborso per il datore di lavoro, quasi 1.600 euro a lavoratore l’anno in più.

L’assemblea di presentazione e spiegazione è stata interrotta per quindici volte da applausi e giubilo da parte degli operai, a riprova del grande supporto che il S.I. Cobas ha nella logistica e smentendo il comunicato stampa di Fratelli d’Italia che nei giorni scorsi indicava nell’espansione delle tutele dei lavoratori un rischio per l’occupazione nel piacentino.

Il S.I. Cobas, nonostante l’attacco concentrico nei suoi confronti da parte di sindacati confederali, repressione e partiti, continuerà convintamente su questa strada perché solo migliorando le condizioni di vita e di salario nel piacentino si potrà andare verso un futuro migliore.

Su questa base, insistiamo per pretendere la riapertura del sito Fedex-TNT di Piacenza, al centro di un calcolato attacco politico contro i lavoratori sindacalizzati.

Le agitazioni e gli scioperi su scala nazionale nei magazzini Fedex-TNT continueranno fino alla riapertura dello stabilimento.

Coordinamento provinciale S.I. Cobas Piacenza


La compattezza della classe operaia piacentina sotto le insegne del S.I. Cobas toglie il fiato.

Nonostante gli attacchi concentrici della repressione poliziesca, delle diffamazioni a mezzo stampa dei sindacati confederali, delle uscite a vuoto dei partiti… le operaie e gli operai non si muovono di un millimetro!

Perché?

Perché hanno toccato con mano i miglioramenti economici che solo il S.I. Cobas è in grado di portare, e sanno che solo il S.I. Cobas può garantire loro un futuro migliore.

Se i nostri detrattori credono che qualche intervista farcita di balle o qualche arresto intimidatorio possano scalfirci minimamente… dovranno trangugiare ancora tanta bile!

https://www.facebook.com/mimo.ali.9484/videos/5595758023798612

S.I. Cobas Piacenza