CobasdisoccupatiLogisticaPiemonte

[TORINO] Comunicato sul Primo Maggio dei lavoratori in lotta

COMUNICATO PRIMO MAGGIO

Primo Maggio di lotta dei lavoratori, anche a Torino scesi in piazza per forti aumenti di salario e costruire un’opposizione all’economia di guerra.

I lavoratori del coordinamento provinciale S.I. Cobas sono entrati in piazza San Calo fischiando i comizi dei sindacati confederali e delle istituzioni, incentrati su “sacrifici” “unità nazionale” e “pace sociale”, contestando le burocrazie Cgil-Cisl-Uil e il sindaco di Torino (del Partito Democratico).

Conquistato il palco, gli operai hanno appeso gli striscioni del sindacato portati in manifestazione da piazza della Repubblica: “Lavoratori del mondo uniamoci, contro guerra e salari bassi: scioperiamo”, “Lavoratrici appalto Iveco, no a licenziamenti e precarietà: Iveco deve internalizzare”, “Contro guerre e carovita, giù le armi su i salari”.

All’arrivo del cosiddetto “spezzone sociale”, i lavoratori hanno accolto le realtà sociali e politiche: rivendicando dal microfono la necessità urgente di unire tutte le lotte e di rafforzare la solidarietà internazionalista dei lavoratori di tutti i paesi del mondo, per la diserzione da ogni imperialismo (non solo quello di Stati Uniti, Unione Europea e Nato ma anche di Russia e Cina) cominciando dalla lotta nel proprio paese.

Perciò, dopo aver espresso la solidarietà ai lavoratori in lotta in Francia e a tutti i popoli in guerra (dall’Ucraina alla Palestina, dalla Russia al Sudan), i lavoratori hanno proposto la preparazione di uno sciopero generale per migliorare le condizioni di vita e lavoro – di operai, disoccupati, studenti e pensionati – difendendo il nostro interesse di classe contro le politiche di padroni e governo.

È importante organizzare mobilitazioni dei lavoratori dentro e fuori i luoghi di lavoro, a partire dalle problematiche di salari bassi e precarietà, attivandosi per collegare le lotte operaie con le altre lotte sociali, ambientali e politiche – a livello cittadino e nazionale – favorendo la ricomposizione dal basso per decidere insieme azioni di protesta efficaci e diffuse (scioperi, assemblee, presidi, conferenze, volantinaggi, campagne…).

S.I. Cobas Torino

https://www.facebook.com/sicobas.torino/videos/754316362859987