Emmebi è una fonderia, che come tutto quel settore, e’ in profonda crisi
Da un lato il crollo degli ordini dovuti in parte alla guerra russo- ucraina e dall’ altro a incompetenza gestionale.
Emmebi ha accumulato un rosso di 9 milioni di euro che ha portato progressivamente ad una ristrutturazione che ha visto passare il numero di lavoratori e lavoratrici impiegati da oltre 200 agli attuali 74.
Siamo in sciopero per una serie di ragioni :
1 su 30 licenziati 21 sono Si Cobas e risulta evidente che il criterio seguito e’ prevalentemente l’ appartenenza al nostro sindacato
2 i lavoratori che si sono dimessi nei mesi precedenti non hanno ancora ricevuto parte delle spettanze dovute e in particolare il Tfr
3 chi aveva il prelievo del quinto dello stipendio si e’ accorto che le somme non sono state versate agli enti creditori
4 nonostante il bagno di sangue Emmebi continua a mettere in ferie forzate i lavoratori rimasti, turnazioni senza alcun accordo sindacale
Sia chiaro che noi non vogliamo sostituire i lavoratori nostri iscritti licenziati con altri lavoratori che hanno mantenuto il posto di lavoro, non ci interessa la guerra tra poveri, ma vogliamo che vengano applicati correttamente i criteri previsti dalla legge in questi casi.
Avanti nella lotta!!
Tocca uno, tocca tutti











