In due settimane 5 giorni di sciopero. Grande dimostrazione di forza.
Al di là di qualche disfattista lo sciopero nel suo insieme è riuscito, i padroni ne sanno qualcosa, non sapevano più dove far arrivare i loro camion a scaricare.
I magazzini sono invasi dai pacchi e per qualche giorno la loro organizzazione ne subirà un danno notevole.
Loro comunque resistono, piuttosto che concedere qualche spicciolo agli operai, perdono milioni di euro. La lotta è dura ma è il primo assaggio, non finisce qui.
Abbiamo, per il momento fatto alcuni passi verso una lotta che sarà sempre più dura.
Chi si è tirato indietro non è difendibile. A settembre ricominceremo, non finisce qui, RESISTEREMO UN MINUTO PIÙ DEI PADRONI.
Chi ha lottato non è domo riprenderà con più vigore.
Dopo tanti mesi il SI Cobas si è ridestato: compagni che in squadra vanno a sostenere i cobas più deboli, delegati che si prendono la responsabilità di organizzare altri lavoratori nella lotta dimostra che il si cobas è vivo e che siamo ancora forti.
Chi, invece, si attarderà a riprendere il cammino della lotta, chi si intestarderà a non capire che la crisi morde i ns salari e che la ns unica via resta quella della lotta e della ns unità, consigliamo di leggere Dante, per non finire nell’inferno della povertà e della schiavitù sul lavoro.
Noi, SI COBAS, che lottiamo e mettiamo a disposizione tutte le ns forze per la lotta degli sfruttati, andremo avanti fino in fondo a partire da questi compagni d’ avanguardia che si sono temprati davanti ai cancelli.
GRIDIAMO FORTE: NON TORNEREMO A 15 ANNI FA, IN QUESTI 5 GIORNI LO ABBIAMO DIMOSTRATO.
VIVA IL SI COBAS !
VIVA I LAVORATORI IN LOTTA!
SI COBAS NAZIONALE











