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Verona – Corteo dei lavoratori delle cooperative e Adl Cobas

Sabato 14 aprile un grande corteo organizzato dall’ADL Cobas ha sfilato nella città di Verona. Erano in più di cinquecento alla Grande Marcia della Dignità, tra lavoratori di cooperative della città e della provincia, precari, sfrattati e tutti coloro che sono vittime della crisi e hanno debiti con banche e con Equitalia. Alla testa del corteo c’erano i lavoratori della Coop. Planet a Pressana, operante nel magazzino della Diesel, che hanno deciso di dire basta a sfruttamento e soprusi subiti sul posto di lavoro bloccando la produzione dello stabilimento; insieme a loro, i lavoratori della Mtn a Padova e San Bonifacio., contro i quali si è arrivati alla violenza da parte della Cooperativa Borgato per impedire e ostacolare il loro diritto di sciopero davanti la sede operativa dell’azienda committente MTN, una vera rarità nella storia delle risoluzioni delle vertenze sindacali. I casi della Planet e dell’MTN rappresentano un terreno di lotta contro le ingiustizie più evidenti della figura del socio-lavoratore. Le persone che hanno subito quel giorno il pestaggio in Corso Spagna davanti all’MTN erano in corteo insieme a tutti gli altri lavoratori di cooperative per urlare a gran voce l’indignazione contro lo sfruttamento sul lavoro, contro chi impedisce l’esercizio del diritto di sciopero, contro le cooperative gestite con sistemi mafiosi, contro le istituzioni che non danno reddito a chi non riesce ad arrivare a fine mese e che fanno pagare più di 200 euro il rinnovo del permesso di soggiorno. Contro chi vuole cancellare l’art.18, e contro tutto quello che va in direzione opposta alla dignità dei lavoratori. Una Grande Marcia della Dignità, appunto, che lungo il percorso dalla stazione a piazza Brà, ha scandito slogan come “Reddito per tutti”, “Fuori la mafia dal lavoro” e “Basta allo sfruttamento delle cooperative” , mentre dal camion che guidava il corteo si susseguivano gli interventi dei sindacalisti e dei lavoratori che sottolineavano le battaglie che l’Adl Cobas sta portando avanti contro lo smantellamento dei diritti dei lavoratori nei posti di lavoro. Alla fine del corteo, davanti la sede del Comune di Verona, gli ultimi interventi hanno ricordato come questa sia solo una prima mobilitazione nella città di Verona, e che ce ne saranno altre per ridare dignità ai lavoratori, affermare con forza la richiesta di reddito e ammortizzatori sociali per tutti, e far respirare a Verona una aria nuova, dopo anni di silenzio e complicità al sistema di sfruttamento. 15 aprile 2012 Fonte: www.associazionedifesalavoratori.org