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Smontiamo i loro piani. Costruiamo la lotta!

Salari da fame, discriminazione e carichi di lavoro insostenibili. I lavoratori della cooperativa CGS impiegati nella sede Ikea di Piacenza stanno lottando con scioperi e picchetti da diverse settimane per rivendicare dignità sul posto di lavoro e l’applicazione del già misero contratto nazionale.
L’azienda ha risposto con licenzamenti mirati e le manganellate degli sbirri (5 feriti) per far loro abbassare la testa. I lavoratori non si sono arresi ma stanno continuando la lotta estendendola a tutta la logistica di Piacenza.
Così adesso la multinazionale dal “volto umano” ha deciso di rincarare la dose dichiarando di voler dislocare il polo logistico, mossa che costerà il posto di lavoro a ben 107 operai.
Siamo di fronte all’ennesimo attacco alla classe lavoratrice, portanto avanti con l’arroganza di chi può contare sull’appoggio dei politici e l’accondiscendenza di sindacati venduti, sempre pronti a lasciare ai padroni il coltello dalla parte del manico.
Ieri la Fiat di Marchionne, oggi l’Ikea e domani? Questa è una guerra portata avanti contro i lavoratori, e più in generale contro il proletariato, che causa fame, miseria e morte ogni giorno di più.
La determinazione dei lavoratori dell’Ikea di Piacenza è un esempio per tutti noi che di fronte alla crisi del sistema capitalista vediamo i nostri diritti calpestati e i nostri salari abbassati. Questa crisi prodotta dai padroni, ma che viene scaricata sulla nostra schiena, può essere fermata solo con la lotta, come stanno facendo i lavoratori di Piacenza e quelli in lotta in tutta Italia.
Contro i licenziamenti politici e ogni forma di discriminazione sul posto di lavoro!

Sosteniamo la lotta dei lavoratori dell’Ikea di Piacenza!
Estendiamo la lotta costruendo la solidarietà di classe!
Lottiamo uniti e autorganizzati !
Per un futuro dove lavoro non sia sinonimo di schiavitù e ricatto!

Operai e studenti autorganizzati Padova       Ikea Padova