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Coordinamento NO Austerity

No Austerity – Coordinamento delle lotte esprime la propria solidarietà ad Aldo Milani, coordinatore nazionale del Si.Cobas, che ha ricevuto dalla questura di Piacenza un “foglio di via” per tre anni. Il “foglio di via” è una misura repressiva rimasta in vigore dai tempi del fascismo: chi riceve un “foglio di via” non può più mettere piede in un determinato territorio. Si tratta di un provvedimento di una gravità inaudita. La “colpa” di Milani è di aver dato sostegno alla giusta lotta dei lavoratori dell’Ikea: una lotta per respingere i licenziamenti, per rivendicare il diritto all’organizzazione sindacale classista, contro caporalato e supersfruttamento. Con questo provvedimento gli apparati repressivi dimostrano di temere le lotte dei lavoratori, soprattutto quelle lotte – come quella dei lavoratori immigrati delle cooperative del settore della logistica – che, grazie alla mobilitazione ad oltranza, sono riuscite a strappare importanti vittorie: i lavoratori delle cooperative, organizzati nel Si.Cobas, più di una volta hanno costretto, con la lotta, padroni e padroncini a ritirare i licenziamenti e a riconoscere i diritti sindacali prima negati. Il “foglio di via” è solo l’ultima delle misure repressive che sono state utilizzate contro gli attivisti del Si.Cobas, dei lavoratori immigrati, degli attivisti politici e di movimento che in questi mesi hanno lottato contro la multinazionale Ikea: denunce, licenziamenti politici, manganellate sono all’ordine del giorno. Ma gli apparati repressivi, di fronte all’inasprirsi delle lotte, non esitano a rispolverare persino le norme fasciste. Facciamo appello a rispondere a questi attacchi portando concreta solidarietà ai lavoratori delle cooperative e al Si.Cobas, a partecipare alle prossime iniziative di lotta e mobilitazione, in particolare alla giornata di sciopero del 22 marzo.