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Incentivo… Questo sconosciuto

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TUTTI SAPPIAMO CHE OGNI ANNO CI VIENE EROGATO L’INCENTIVO, MA NON TUTTI

SANNO IN CHE MODO CI VIENE EROGATO E QUALI SONO I CRITERI DI EROGAZIONE…
FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

 

Il fondo per l’incentivo alla produttività ammonta a € 2.500.000,00, il 50% è erogato
trimestralmente (decisione unilaterale della nostra Direzione), l’altro 50% è erogato a saldo
(famose pagelline).
I criteri di erogazione, utilizzati sia per l’acconto sia per il saldo, sono determinati da un
accordo che risale al 1998, nel quale sono assegnate le quote in conformità a due
parametri:

il 1° riferito alla posizione di livello – il 2° al tipo di attività;

Il tutto suddiviso in 5 fasce con pesi diversi che variano da un massimo di 1,6 a un minimo
di 0,85.

 

LE PERCENTUALI DI ACCONTO E SALDO

 

come sono cambiate negli ultimi anni

Nel 1998 l’acconto mensile era pari all’80% e il saldo al 20% di cui il 6% ( 30% del 20% ) era
legato al “pagellino”.

Nel 2009 l’acconto mensile scende al 50% e il restante 50% è erogato a saldo con scheda di
valutazione del Responsabile, la percentuale legata alla scheda di valutazione passa al 50%.

Nel 2013 l’acconto rimane del 50% ma è distribuito trimestralmente mentre il saldo rimane del
50% sempre legato al “pagellino” al quale è stato aggiunto l’obbligo di firma!

 

COSA SUCCEDE OGGI

A seguito di continue richieste di parte sindacale, l’Amministrazione ha deciso di rivedere il
sistema incentivante in uso e a tal fine è stato istituito un tavolo tecnico.

Ovviamente come potete immaginare, non c’è una proposta unitaria della RSU, ci sono più
proposte sindacali.

La proposta di FSI e FENAIP è di togliere € 500.000,00 dal fondo incentivi per
destinarlo al solo personale infermieristico turnista sulle 24 h “disponibile ai salti riposo”,
causando una perdita media pro-capite annua di € 200,00, indipendentemente dalla qualifica e
livello.

 

La nostra proposta è di accorciare più possibile le differenze tra i lavoratori considerata
l’attuale crisi, abbiamo proposto una distribuzione solo mantenendo i coefficienti di livello.

Conosciamo molto bene la problematica dei salti di riposo che affligge i turnisti, siamo al corrente
dell’insistenza perentoria (quasi senza tregua) da parte di alcuni responsabili a contattare a casa
gli infermieri o gli oss per coprire le assenze nei reparti. Ci rendiamo perfettamente conto di
quanto sia difficile dire di NO!

 

Nel contempo sappiamo altrettanto bene che il problema dei salti riposo non può
essere risolto con una esigua somma di denaro tra l’altro sottratta agli altri lavoratori.

Sappiamo anche noi che l’indennità turni andrebbe aumentata, ma può farlo solo il
CCNL, perché il problema è unicamente legato all’organizzazione del lavoro da parte
della dirigenza.

 

Negli ultimi tempi, abbiamo costatato che una buona fetta di infermieri e oss ha deciso di non
sottomettersi più a questo “giochetto”, trovando il coraggio di dire di NO, nonostante l’insistenza
dei responsabili .

E ‘fondamentale ricordare la differenza tra riposo e reperibilità. Questa è solo guerra tra poveri.

 

Il nostro nemico non è il nostro collega, ma il GOVERNO, CHE

NON RINNOVA I CONTRATTI NAZIONALI mentre loro si corrompono a mangiare soldi, la
Regione finanzia progetti per buttare via soldi, anziché aumentare le RAR e gli stipendi a chi
lavora.

Tutti subiamo la crisi, tutti paghiamo la spesa nello stesso modo,
tutti abbiamo una famiglia da mantenere.
La guerra tra i poveri non giova a nessuno, certe rivendicazioni devono
essere fatte a livello Nazionale e Regionale.

 

LA TORTA È SEMPRE LA STESSA

Il risultato, di un sistema incentivante articolato e spezzettato al massimo come il nostro, aumenta
la concorrenza e la sospettosità fra i lavoratori, in più incoraggia i dipendenti a concentrarsi nel
fare lobby, alla quale si aggiunge un’altra disparità di trattamento legata alla discrezionalità
prevista nella “scheda di valutazione”

 

I premi monetari difformi, generano risultati non voluti e controproducenti, perché è difficile
specificare adeguatamente ciò che si dovrebbe fare e come debba essere misurato.

Nel corso degli anni la Direzione, nell’illusione vana di ottimizzare l’adattamento organizzativo e
qualitativo del lavoro svolto, ha pianificato specifici progetti al fine di migliorare la produttività
utilizzando gli stessi indicatori obsoleti cambiando solo le percentuali di erogazione, ma i soldi
sono sempre gli stessi!!!

 

Delegati RSU S.I. Cobas Salvini

Bollate-Rho-Garbagnate 16/6/2014

 

e-mail : sicobas.salvini@gmail.com
            sicobasrho@gmail.com