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Vertenza Mirror di Ferrara: Cariche della polizia contro i lavoratori. La lotta continua!

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In questi giorni davanti alla Mirror di Ferrara è in corso una vertenza per il reintegro di 14 lavoratori, licenziati perchè si sono iscritti al S.I. Cobas.

Ieri 24/10/2014, la Polizia è intervenuta con la forza per sgomberare il presidio di lavoratori e solidali; da segnalare come nei giorni scorsi la Lega nord si è scagliata contro i lavoratori con manifestazioni e una presa di posizione del segretario Salvini. Questo a dimostrazione di quello che rappresenta questo partito utile solo a dividere il fronte dei lavoratori e indebolirlo.

di Seguito il video della conferenza stampa e alcuni articoli che riprendono la vicenda. 

 

VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DAVANTI ALLA MIRROR DI FERRARA

 

Da radio onda d’urto:

 

Violenze, feriti e fermi contro facchini e solidali alla Mirror di Ferrara in lotta dopo il licenziamento di 14 lavoratori perchè iscrittisi al Si Cobas. La Celere ha trascinato via con la forza il picchetto che da Lunedì chiudeva la cooperativa.

 

C’è almeno un ferito. Facchini e solidali sono stati fermati e poi liberati dopo che altri attivisti sfuggiti alle forze dell’ordine avevano bloccato il traffico nella zona.

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La lotta va avanti da Lunedì con sciopero a oltranza dei facchini della cooperativa L.K. Bolognese di Ferrara che opera in appalto per conto proprio della Sant’ Agostino Mirror.

Martedì 21 ottobre il padrone della Mirror, in auto, aveva cercato di forzare il blocco, investendo tre facchini. Nel pomeriggio invece era arrivata la provocazione di un gruppo di leghisti locali tra cui Alan Fabbri, sindaco della vicina Bondeno e candidato presidente alle prossime regionali in Emilia Romagna.

 

Mercoledì 22 ottobre invece i facchini Mirror avevano partecipato alla mobilitazione bolognese contro il Saie, il salone edile della speculazione e del cemento, mentre stamattina sono tornati davanti alla fabbrica.

 

L‘intervista di Simone, del Si Cobas.

 

Da Areacentese.com

 

Dopo le scaramucce di stamattina per rimuovere il picchetto che impediva l’ingresso e l’uscita dalla fabbrica la calma è tornata ed alle 10.30 conferenza stampa. “Finché non sarà rispettato l’accordo con i lavoratori da qui non ce ne andiamo. Torneremo. I lavoratori non saranno lasciati soli in mezzo ad una strada come vuole fare la Mirror” – questo ha detto al termine della conferenza stampa di stamani a Sant’Agostino il rappresentante S.I. COBAS di L.K. Simone Carpeggiani – che ha aggiunto: “noi facciamo una battaglia per il reintegro dei lavoratori e perché siano rispettate le leggi”. Per ora, comunque, è sospeso il picchetto davanti alla ditta.

 

Comunque – ha proseguito Carpeggiani (S.I. COBAS) – “siamo qui a mediare, siamo pronti a metterci attorno ad un tavolo per valutare le opportunità. L’apertura da parte nostra c’è sempre stata e c’è tutt’ora”. Poi – ha aggiunto – vogliamo il rispetto di un accordo firmato che prevedeva che questi 14 lavoratori avrebbero mantenuto il lavoro. Io – ha ribadito – non firmo un accordo se non riesco a rispettarlo. Non vorrei che loro avessero firmato quell’accordo solo per prendere tempo”. La conferenza si è svolta nella più totale tranquillità sotto gli occhi attenti della Polizia e dei Carabinieri di Cento.

 

Articolo su Estense