CampaniaCobas

[NAPOLI] Senza sosta, senza tregua: i disoccupati irrompono nella campagna elettorale. Continua la lotta per salario e lavoro

SENZA SOSTA, SENZA TREGUA

Oggi siamo stati ad un altra iniziativa a Città della Scienza dove era in corso un dibattito con il candidato del centro-sinistra e 5 Stelle, Gaetano Manfredi.

Continuano le iniziative dei disoccupati durante questa campagna elettorale per mettere al centro, nella nostra piena autonomia politica, le ragioni della nostra vertenza, lotta e percorso chiedendo a tutte le forze politiche di prendere parola, posizione e responsabilità precise anche rispetto al tavolo inter-istituzionale in corso.

Abbiamo richiesto un interlocuzione con alcuni esponenti presenti all’iniziativa, esponenti della maggioranza del Consiglio Regionale (Mario Casillo e Raffaele Topo), il Segretario Regionale del PD, Leo Annunziata, il Segretario Provinciale del PD, Marco Sarracino presentando l’attività di raccolta dei rifiuti che dal 1° Agosto i disoccupati/e stanno svolgendo su tutto il litorale della città di Napoli.

Il motivo per cui abbiamo svolto l’incontro è quello relativo all’assenza della Regione Campania al tavolo inter-istituzionale convocato su impulso del Ministero del Lavoro su nostra richiesta e dalla Prefettura di Napoli per discutere di un percorso di formazione e profili lavorativi utili alla città ed alla provincia di Napoli.

Ed abbiamo chiesto loro di lavorare affinché si chiariscano i termini della nostra vertenza e delle nostre rivendicazioni.

E’ emerso da parte loro l’impegno di lavorare affinché si riapra un dialogo con il Presidente, Vincenzo De Luca ed il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, per far comprendere le ragioni del nostro movimento e la natura sociale della nostra battaglia.

Questo anche in vista del prossimo incontro, già ottenuto e fissato a breve, con il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

I disoccupati e le disoccupate non hanno partiti politici da sostenere ma solo una battaglia per il lavoro, per il salario e per la vita da portare avanti dentro una prospettiva più ampia di emancipazione, contro lo sfruttamento, la precarietà e la miseria.

Le uniche armi che abbiamo sono la lotta, l’organizzazione e la mobilitazione.

16 settembre

Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre”