Approfondimenti politiciCobasImmigrazioneInternazionaleLiguriaLogistica

[ITALIA] Inevitabile incidente alla TNT – Fedex di Genova aereoporto

Inevitabile incidente alla TNT- Fedex di Genova aeroporto!

La spondina di un furgonato si è abbattuta su un nostro compagno, Patricio, colpendolo alla testa.

I medici del pronto soccorso a distanza di ore dall’incidente non sono stati in grado di stabilirne la gravità.

Prognosi riservata.

La dinamica dell’accaduto non è assolutamente da ricondurre a imperizia, distrazione ecc. che conduce a rubricare il tutto al fattore umano che tanto aiuta a lavare coscienze e colpe.

Facciamo gli scongiuri per Patricio e vogliamo una sua pronta guarigione, ma le conseguenze potrebbero essere ancora più serie.

Non ci vogliamo proprio pensare.

Troppe volte, dopo la perdita di compagni, impegnati nella guerra di concorrenza che i padroni si fanno per padroneggiare sul mercato, segue il rituale “adesso
basta”.

La fame di profitto non è mai abbastanza per questi.

Se a dirlo sono i padroni e tutti i parassiti che vivono del nostro lavoro sono frasi vuote accompagnate da lacrime di coccodrillo.

Solo dall’inizio dell’anno i “caduti” sul lavoro in Italia sono stati 851.

Adesso basta, lo diciamo noi lavoratori, se la logica imprenditoriale vuole più fretta e ritmi più serrati noi abbiamo la necessità di preservare il nostro unico “capitale”, la capacità di lavoro.

L’infortunio patito da Patricio è solo l’ultimo di una serie di infortuni con frequenze sempre più cadenzate.

In quest’ultimo caso a tenere in sicurezza la spondina superiore del cassone, al posto di un pistone idraulico vi era un legno di fortuna.

Altrettanto precarie, su molti mezzi, sono le condizioni della sponda idraulica che si alza e abbassa per lo scarico e carico delle merci.

Dovrebbe essere azionata da comandi meccanici che spesso non si attivano e costringe a delle rischiose acrobazie gli autisti.

Non fatalità quindi ma colpevole incuria dei mezzi.

Su questo scadimento di affidabilità dei veicoli, da lungo tempo si susseguono segnalazioni e proteste dei lavoratori comunque costretti ad avventurarsi nel disastro viario di Genova con mezzi altrettanto disastrati.

Gli incidenti sono solo una conseguenza di queste condizioni di lavoro.

A questo punto “l’adesso basta” per avere un senso deve tradursi in una politica di investimento sulla sicurezza, perché dopo aver consegnato pacchi vogliamo essere certi di consegnare noi stessi alle nostre famiglie.

Vogliamo che Patricio ritorni perfettamente ristabilito alla sua famiglia e ci teniamo pronti ad abbracciarlo quando sarà in grado di riprendere il lavoro.

Vogliamo che sul tema della sicurezza sul lavoro, che per larga parte coincide con l’affidabilità dei furgoni, si apra al più pesto, meglio subito, un tavolo tra OOSS e azienda.

Genova 07/08/2019

S.I. Cobas

P.S. ci è giunta notizia solo da poco che Patricio è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 8 giorni.

Possiamo trarre un respiro di sollievo.

E’ andata (quasi) bene.

Ma molte cose nell’organizzazione del lavoro vanno riviste.





te.