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[COMUNICATO] Il giro dell’oca dei padroni sulla pelle dei lavoratori: ripartono le aziende, riparte il CoViD-19!

Il giro dell’oca dei padroni sulla pelle dei lavoratori: ripartono le aziende, riparte il CoViD-19!

Altro che “fase 2”: i dati della protezione civile forniti oggi pomeriggio registrano un aumento dei casi di contagio pari al doppio su scala nazionale rispetto a ieri e addirittura la loro quasi triplicazione nella sola Lombardia.I bislacchi tentativi di minimizzare da parte della stampa nostrana, che parla di “lieve aumento” e imputa la ripresa dei contagi unicamente al maggior numero di tamponi esaminati (circa il 30% di test in più rispetto a ieri a fronte di un aumento dei positivi pari a quasi il 100%) sono la più classica delle foglie di fico per celare la verità dei fatti.

E la verità ci dice che il virus, così come si sviluppato ed è esploso principalmente sui luoghi di lavoro, con la riapertura totale delle attività tende a riprendere quota o quantomeno fa fatica a calare sui livelli attesi dal Governo e auspicati dagli esperti.

Ambienti di lavoro non sanificati, DPI inadeguati o del tutto assenti, distanze interpersonali non rispettate, mancanza di detergenti e disinfettanti: queste le principali cause della mattanza avvenuta negli ultimi 2 mesi in Lombardia; cause che sono state tutt’altro che affrontate alla radice, se è vero che in migliaia di posti di lavoro ancora in queste ore si continuano a segnalare casi di totale inadempimento delle misure di contenimento e di prevenzione previste dai Protocolli nazionali e aziendali.

E quando sui luoghi di lavoro qualcuno osa segnalare questi inadempimenti, il più delle volte viene minacciato o fatto rimanere a casa per rappresaglia

Intanto, milioni di persone sono al limite della fame a causa della crisi e per tantissimi lavoratori l’erogazione degli ammortizzatori sociali previsti nei Dpcm è ancora una chimera.

La misura è sempre più colma!

Noi non ci stancheremo mai di denunciare questo scempio e gridare a voce alta che i principali responsabili di questa catastrofe sono i padroni, con la complicità dei loro notabili che siedono sui banchi del governo e sugli scranni parlamentari.

Combatteremo senza sosta per affermare il diritto di tutti i lavoratori ad operare in ambienti  protetti, per garantire a tutti l’erogazione immediata degli ammortizzatori sociali e per mascherare le infami montature di chi, come nel caso esemplare di Tnt-Fedex, specula sulla pandemia per affossare i diritti e le libertà sindacali.

Non siamo carne e macello!

S.I. Cobas