La Rete
Dal 4 agosto, i ferrovieri e le ferroviere della Companhia Paulista de Trens Metropolitanos (CPTM) di San Paolo, che gestiscono le linee 11, 12 e 13, sono in sciopero. Da martedì, le assemblee generali dei lavoratori e delle lavoratrici organizzate nei centri di lavoro di queste linee recentemente privatizzate hanno deciso di indire lo sciopero.
Questo movimento verte sulle rivendicazioni dei ferrovieri e delle ferroviere. È anche un’occasione per denunciare, con prove alla mano, i danni causati dalla privatizzazione e dalla corsa al profitto che va a discapito di ciò che dovrebbe essere il servizio ferroviario pubblico. È in gioco la sicurezza della circolazione e degli impianti, il servizio offerto agli utenti è peggiorato, la formazione del personale è insufficiente, gli orari di lavoro sono stati allungati… Pochi giorni di funzionamento sotto il regime della privatizzazione hanno portato alla decisione di affidare nuovamente il servizio all’azienda pubblica per 90 giorni.
La constatazione delle conseguenze catastrofiche delle privatizzazioni è quella fatta dai ferrovieri e dalle ferroviere, dagli utenti del trasporto ferroviario, dalle organizzazioni sindacali indipendenti, in tutto il mondo. I sindacati del settore ferroviario, ma anche le loro organizzazioni interprofessionali, membri della Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta, esprimono tutto il loro sostegno ai compagni della CPTM di San Paolo!











