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Gls di Rho: contro le intimidazioni di padroni e polizia, per il rispetto del ccnl, per la dignità. La lotta continua.

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Dopo la riuscita dello sciopero indetto ieri sera contro le intimidazioni della cooperativa sva (consorzio natana doc).

Denunciamo l’intervento repressivo e intimidatorio di polizia e carabinieri, che Hanno tentato di forzare il picchetto con un camionista compiacente rischiando di investire due lavoratori e generando così un momento di tensione, mentre alla presenza di un funzionario di polizia il delegato e il rappresentante sindacale entravano negli uffici per trovare un accordo.

Non contenti hanno prima sequestrato le carte d’identità e poi minacciato più volte i lavoratori di portarli in questura.

 

Ancora una volta a fronte dell’illegalità totale in cui si lavora nel magazzino Gls di Rho, polizia e carabinieri intervengono contro i lavoratori.
Vogliono vietare il diritto di sciopero, ma si guardano bene dall’intervenire contro le finte cooperative che sfruttano i lavoratori.

 

Ricordiamo che nel magazzino Gls di Rho la cooperativa sva ( consorzio natana doc) applica ai facchini il contratto unci definito illegale da una sentenza della magistratura, ci sono turni da 13-14 ore al giorno, straordinari, ferie e malattia non pagate, 13′ e 14′ inesistenti.
Non ci faremo intimidire e continueremo la lotta a livello nazionale fino al raggiungimento dei nostri obbiettivi.

 

Sciopero fino alla vittoria!

 

S.i. Cobas 4-07-2015

 

Comunicato di indizione dello sciopero:

 

Sciopero Alla ‪‎Gls‬ di Rho.

in questo momento i facchini sono in sciopero con blocco fuori dai cancelli per rivendicare il rispetto del ccnl e la dignità sul posto di lavoro.
Da quando nel magazzino si è formato il Cobas la cooperativa ha sempre provato a intimidire o comprare i lavoratori che non hanno ceduto.
Dopo l’apertura dello stato d’agitazione nazionale la cooperativa, ha riconosciuto l’applicazione del ccnl e l’applicazione dell’accordo che come s.i. Cobas abbiamo ottenuto a livello nazionale; il tutto doveva essere sottoscritto in un’incontro fissato per la prossima settimana prossima.
Ma nonostante questo la cooperativa ha continuato per tutta la giornata di oggi a intimidire i lavoratori, chiamandoli uno a uno per fargli fare la disdetta dal s.i. Cobas.
La risposta non poteva che essere lo sciopero, che troverà appoggio anche nei magazzini a livello nazionale.
Per sostenere il blocco l’appuntamento è a Rho in via Sesia 8.

Avanti fino alla vittoria!

 

S.i. Cobas 3-07-2015