[ITALIA] Nella logistica di Piacenza non c’é nessuna “guerra tra sindacati”! Video inchiesta sul ruolo della USB.

Gli scontri – e i feriti, anche gravi – che sempre più frequentemente si verificano nei magazzini Gls, Tnt, Leroy Merlin, ecc. non sono una “guerra tra lavoratori” ma vere e proprie aggressioni, da parte di delinquenti ormai scientificamente assoldati da un sindacato – la USB – che sta così dimostrando di aver pericolosamente scelto la strada della provocazione e dello squadrismo, contro gli interessi della classe lavoratrice.Delinquenti: non operai, delegati o sindacalisti che organizzano la lotta dei lavoratori contro il padrone; bensì delinquenti, i quali servilemente – e impunemente – fanno solo ed esclusivamente l’interesse del padrone…Per fare la lotta di classe, gli operai non hanno bisogno di persone che delinquano contro i lavoratori ma di persone che organizzino scientificamente la lotta con i lavoratori!Perciò, alla provocazione e allo squadrismo di simili delinquenti e all’opportunismo della suddetta organizzazione sindacale, gli operai organizzati con il S.I. Cobas rispondono con la lotta di classe usando le armi della solidarietà internazionalista e dello sciopero con il picchetto dai cancelli…A Piacenza come ovunque, sempre e comunque: fuori i provocatori dal movimento operaio!======================================Video del SI Cobas di Piacenza il risposta alle provocazioni del USB.Come coordinatore nazionale lo trovo veritiero e di ottima fattura, un solo neo quando si dice che Adl si è accodata al Si Cobas, nella realtà questa organizzazione, radicata soprattutto nel Veneto, fin dall’ inizio di questo ciclo di lotta ha unito le sue forze le sue lotte a quelle del Si Cobas e proprio grazie a questa unità abbiamo ottenuto importanti risultati contro i padroni della logistica.Sette scioperi fatti insieme hanno costituito la forza essenziale per ottenere risultati eccellenti nel settore: passaggi di livello secondo l’ anzianità di servizio nel magazzino, riduzione dell’orario di lavoro abbinato ad un aumento dei livelli salariali, i lavoratori restano in forza nel magazzino con il cambiamento degli appalti, questi sono alcuni risultati che le due organizzazioni nell’ unità d’ azione hanno ottenuto.Aldo Milani (coordinatore nazionale si cobas)

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