Violenza di classe:  Val di Susa e altro…

COME SEMPRE OSPITIAMO VOLENTIERI L’ANALISI DEL CIP TAGARELLI PRENDENDO SPUNTO DA QUANTO AVVENUTO IN VAL SUSA SULLA COSEDDETTA  “VIOLENZA” DEI MANIFESTANTI ESAMINA QUELLA CHE E’ INVECE LA VIOLENZA DI STATO FATTA PASSARE DAI MEDIA  ASSERVITI AL SISTEMA COME LEGITTIMA. AGGIUNGIAMO UN DATO STATISTICO : I  PROFITTI DEI  DIECI MILIARDARI  PIU’ RICCHI POTREBBERO METTERE FINE ALLA FAME NEL  MONDO MA OVVIAMENTE AI GOVERNI E AI PADRONI NON GLI FREGA NIENTE PERCHE’ QUESTO E’ IL CAPITALISMO.
BUONA LETTURA.
S.I. COBAS NAZIONALE
Ripartito (per l’ennesima volta…) sui media lo scandalo sulla “violenza” di chi, da trent’anni, protesta contro un’opera inutile, gravemente dannosa agli umani e al territorio… la TAV della Val di Susa.
Progetto: partito 25 anni fa…. ma non era un’opera “strategica”?… il cui costo è arrivato a 14,7 miliardi, il 23% in più di quanto allora calcolato, che non serve a nulla e il passaggio degli anni lo dimostra. Democraticamente (questa volta senza virgolette) gli abitanti della valle, sostenuti da ambientalisti, ingegneri, professori di università lo dicevano già allora.
Ma non sono stati mai ascoltati dai “democratici di professione” — leggi tutti i partiti, sia di destra che di finta sinistra finalmente uniti: il bla bla bla sulla “violenza” li accomuna tutti.
Perché la violenza, quando è di classe e di Stato, a quanto pare non è tale se colpisce lavoratori e cittadini stanchi di essere calpestati.
Avete mai visto una simile “unità” quando:
. ci sono  1.500 morti di lavoro ogni anno, vittime del profitto, l’ultimo dei quali ma solo in ordine di tempo aveva 18 anni;.
. ci sono 6 milioni di persone che rinunciano a  curarsi perché non hanno i soldi;
. ci sono settantenni che cadono dalle impalcature perché la loro pensione non basta per sopravvivere;
. la polizia sgombera con caschi e manganelli  i picchetti degli operai stanchi di farsi sfruttare per pochi euro al giorno e uccide impunemente chi “disturba” come a Bologna;
. si licenziano in tronco sindacalisti che denunciano i pericoli (di vita) per i pazienti affidati – come al San Raffaele di Milano con Margherita Napoletano – al personale di finte cooperative(che costa molto meno)  non in grado nemmeno di leggere le prescrizioni dei medici;
. si investono miliardi ” nelle armi perché “dobbiamo difenderci”… non si sa da chi;
. si osserva, senza muovere un dito, l’orrendo genocidio che i nazi-sionisti israeliani compiono in Palestina (più di 73.000 morti di cui 20.000 bambini) continuando a fornirgli armi e finanziamenti… e dobbiamo anche ascoltare un cretino che alla TV di stato parla della pulizia etnica in Cisgiordania definendo i coloni assassini “escursionisti”- che nel corso della loro “passeggiata” hanno incendiato case, moschee ecc. – . quando persino i vertici militari dell’IDF (l’esercito israeliano) chiedono al governo genocida Netanyahu di “fermare la violenza dei coloni” (e lo scrivono i  giornali israeliani);.
e, per non farla troppo lunga, si decide di mettere in galera i ragazzi “che delinquono” anche se hanno 14 anni. Non una parola sulle leggi, leggine, ecc. (approvati negli anni, per la gioia dei padroni, da governi di destra, di centro, di finta sinistra) hanno tolto loro la possibilità di avere un lavoro, un  futuro, una famiglia, in una parola una vita dignitosa… mentre i ricchi non sono mai stati così ricchi e in parlamento, pagati lautamente con i soldi delle nostre tasse, siedono ladri e mafiosi.
Conclusione: quando si difendono il profitto e gli interessi dei capitalisti e dei loro servi – l’enorme minoranza – si dice  “sicurezza”; quando gli sfruttati e gli oppressi – l’enorme maggioranza – difendono i loro si dice “violenza”.
Mai come oggi è chiaro che il capitalismo sta portando l’umanità intera verso il baratro.
Mai come oggi è necessaria l’unità e l’organizzazione del proletariato per rovesciarlo.
Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”
28.7.2026

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